Honda pista concreta: ora il giapponese è tra i primi obiettivi
Matteo Calcagni
Carlos Tevez poteva essere un'opportunità, sarebbe potuto arrivare a seguito di particolari incastri, ma è ormai un nome da dimenticare. Il Milan al momento può contare su un attacco comunque competitivo, in attesa di capire quale direzione prenderà la vicenda Robinho: a seconda del futuro del verdeoro dipenderà molto del mercato offensivo rossonero, ma c'è tempo solo fino al 15 luglio (ultimo giorno utile per i tesseramenti in Brasile). Nel frattempo ci si interroga su quali potrebbero essere i nomi in entrata e, in questo senso, torna prepotentemente in auge Keisuke Honda. Nei giorni scorsi, prima che Tevez fosse effettivamente ingaggiato dalla Juventus, avevamo chiesto ai nostri lettori una preferenza tra il giapponese e l'argentino per l'occupazione dell'ultimo slot da extracomunitario. La vittoria non è stata schiacciante (52.18%), ma il sondaggio è stato vinto da Honda, in scadenza a dicembre con il CSKA Mosca.
Molti tifosi evidentemente temevano che l'arrivo dell'Apache potesse portare alla cessione di El Shaarawy, o più semplicemente ritenevano più utile l'acquisto di un nuovo trequartista. I vertici di via Turati stanno realmente pensando al ventisettenne di Settsu, fiutando un affare dal punto di vista tecnico, economico e di marketing. Da registrare in tal senso le parole di Adriano Galliani che ha esternato pubblicamente l'interesse per il giapponese: "E' un giocatore che ci può interessare, ma solo se parte una seconda punta". Honda non è certamente Tevez, ma può certamente far comodo a Massimiliano Allegri, il quale potrebbe utilizzarlo come alternativa a Riccardo Saponara.


