Il Milan saprà farsi perdonare...
Gaia Brunelli
Si è letto di tutto su Tevez. O meglio su quello che è stato il grande acquisto della Juve e la delusione del Milan. Eppure sono operazioni che ci possono stare. Innanzitutto la Juventus ha più soldi da spendere e da investire. Poi aveva bisogno estremo di un attaccante di livello, cosa che invece il Milan ha già. Terza cosa il club rossonero non poteva fare tutto di corsa. Doveva attendere qualche cessione illustre. E a questo proposito c'era già chi si scatenava sul fatto che fosse folle cedere un '92 (El Shaarawy) per prendere un '82 (Tevez). Quindi il mercato è di tutti. La Juve voleva Higuain (molto più giovane) e ha preso Tevez. Il Milan è stato a guardare così come gli altri club hanno osservato quando a gennaio è arrivato Balotelli.
Di più non si può pretendere. In arrivo c'è Honda che non farà impazzire le folle, ma tanto per cominciare porterà pubblico giapponese e quindi introiti a livello di merchandising. Poi stiamo parlando anche di un giocatore di livello che certamente potrà migliorare il reparto offensivo del Milan. Sarà importante nei prossimi giorni anche continuare a monitorare la questione in difesa dove servono assolutamente rinforzi. Il calcio è questo. O meglio, questo è il mercato. A volte si è inermi di fronte alle trattative. Non per volontà ma per circostanze. Il Milan saprà muoversi come deve e si riscatterà. E anche quando ha deluso con cessioni come quelle ad esempio di Sheva, Kakà, Ibra e Thiago Silva, in qualche modo ha saputo farsi perdonare... Sempre.


