Può e deve ancora dare tanto
Stefano Maraviglia
E' uno dei rinnovi che più hanno diviso il tifo di fede milanista, quello di Robinho giunto nella serata di ieri era nell'aria, ma ha sollevato comunque pareri discordanti tra loro. Il brasiliano nella scorsa stagione non ha brillato, spesso accantonato da Allegri, ma soprattutto parso lontano fisicamente e mentalmente dal miglior funambolo ammirato in rossonero. Il desiderio di tornare a casa, unito alle pressioni fatte dal Santos, sembravano aver segnato la fine della sua avventura a Milano. Svagato e poco ficcante, Robinho era considerato da tutti un giocatore con la valigia in mano, almeno fino al flop della trattativa. Il club paulista dopo aver lavorato sapientemente al tavolo con i vertici di via Turati, non è stato in grado di eguagliarsi nel faccia a faccia con il giocatore, da lì in poi il resto. Il rinnovo con prolungamento e decurtazione dell'ingaggio è una mossa che potrebbe risultare vincente. Il Milan recupera un forte potere contrattuale, l'attaccante non è più prossimo alla scadenza, rimarrà comunque nei pensieri del Santos che nel prossimo futuro, in caso di trattativa dovrà usare argomenti più convincenti anche con il Milan.
Di conseguenza, la riduzione dell'ingaggio agevolerà le parti nel trovare un'intesa, quella sfumata di recente. Prima di un ritorno in patria però c'è ancora l'Italia e il rossonero. Il Robinho esibitosi in questa prima parte della preparazione è un giocatore sereno, motivato, ma soprattutto brillante, tre stati che possono solo giovare ad un talento che fa dell'allegria la prima motivazione in campo. Allegri pensa a nuove soluzioni tattiche, la squadra necessita di punti fermi e, il brasiliano al top della forma offre più di una garanzia. Il mercato come detto anche dall'entourage del giocatore riserva sempre delle sorprese, ma oggi il futuro pare ben delineato. Binho è integro, la situazione contrattuale è stata sistemata, ora spetta a lui stesso mostrare in campo, quanto è in grado di fare. Può e deve assolutamente fare più di quanto rispetto alle ultime due stagioni. Il Milan non lo ha mai scaricato, le parole pronunciate da Adriano Galliani durante la presentazione della squadra sono state chiare. La dirigenza e la tifoseria si aspettano tanto, tornando a brillare ora, un domani potrà salutare Milano nella dovuta maniera.


