Una "manita" beneaugurante per aprire la nuova stagione
Davide Bin
In altri momenti della stagione un'amichevole contro la Pergolettese sul campo esterno di Milanello non avrebbe fatto notizia e avrebbe attirato davvero poche attenzioni, come accade per tutte le partitelle di metà settimana quando non ci sono impegni ufficiali; invece, trattandosi della prima amichevole della nuova stagione, è stata giocata davanti a circa 4000 tifosi rossoneri, giunti al centro sportivo rossonero per non mancare alla prima esibizione dei loro beniamini e per valutare il lavoro svolto fino a questo momento. Ovviamente a Milanello è ancora esposto il cartello "lavori in corso" e questa prima partita è stata un'utile sgambata che può permettere ad Allegri di capire come stia andando questa fondamentale parte della nuova stagione, in cui bisogna mettere tanta benzina nel serbatoio (gambe dei giocatori), ma anche provare schemi, tattiche, sistemi di gioco e tutti quei meccanismi che più avanti dovranno essere ben oliati e funzionare al meglio. Mancano ancora i nazionali, la rosa non è al completo, si attendono buone notizie dal mercato che, però, potrebbero anche non arrivare, ma per il momento bastano anche cinque gol in un'amichevole con poco senso per dare un po' di entusiasmo al popolo rossonero, che vorrebbe tanto esaltarsi per l'arrivo di qualche campione, ma ha capito e assecondato il nuovo progetto della società ed evita critiche e contestazioni cercando di dare entusiasmo e carica ai giocatori che ci sono, senza pensare a chi non c'è e, forse, non ci sarà mai. Curiosamente quattro dei cinque gol realizzati dalla squadra di Allegri portano la firma di giocatori che la dirigenza ha provato a vendere per fare cassa e sfoltire la rosa (Traorè, Emanuelson, Robinho e Boateng), a dimostrazione che tutti stanno lavorando con grande impegno e dedizione e vorrebbero rimanere nel gruppo che si appresta a vivere un'altra stagione lunga e intensa, che prevede già un impegno importantissimo e decisivo a fine agosto.
Ovviamente una partita del genere non può offrire grandi indicazioni, ma almeno serve a spezzare la monotonia dei duri allenamenti e permette di arrivare al Trofeo Tim, ben più impegnativo, con almeno novanta minuti di partita nelle gambe. Comunque, per quello che può valere, uno dei migliori è stato sicuramente Robinho, che sembrava in partenza, è rimasto e ora vuole convincere Allegri di essere tornato quello dell'anno dello scudetto, dimenticando la scorsa fallimentare stagione. Buone notizie anche da De Jong, che sembra pienamente recuperato dal grave infortunio al tendine di Achille e può essere un ottimo "nuovo acquisto" per il centrocampo, visto che ha saltato più di metà della scorsa stagione e si è infortunato proprio quando stava iniziando ad ingranare. Buone anche la prestazioni di Nocerino e Constant, da sottolineare il gol del "vice-Pazzini" Petagna (che ha sbagliato il rigore ma ha messo in rete la ribattuta) ed è giusto ricordare che è mancata un po' di brillantezza perchè in questi giorni i carichi di lavoro sono stati molto pesanti e solo in seguito si lavorerà sulla velocità. Come sempre le amichevoli estive lasciano il tempo che trovano e fra pochi giorni ci saremo già dimenticati di questa sfida contro la squadra allenata da Tacchinardi, ma dopo il lungo digiuno da metà maggio a ora basta poco ad attirare l'attenzione del popolo rossonero e, in fondo, una "manita" può essere beneaugurante per salutare la nuova stagione che sta per iniziare.


