Cristante-de Jong e le due facce del metronomo rossonero
Pietro Mazzara
Ancora conferme. Bryan Cristante e Nigel de Jong, anche contro la Pergolettese, hanno dimostrato di essere in palla e a loro pieno agio come giocatori centrali nel centrocampo a 3 disegnato da Mister Allegri, vero e proprio dogma da una decina d’anni a questa parte. L’olandese, che sta recuperando anche il ritmo partita dopo essersi ripreso dall’infortunio al tendine d’Achille, ha giocato con la solita grinta alzando in maniera interessante il pressing pur avendo nelle gambe dei carichi di lavoro molto pesanti e intensi. Nella ripresa invece, è toccato a Bryan dirigere le operazioni con più geometria e meno grinta ma pretendere da uno lo stesso lavoro dell’altro è praticamente utopico.
Ma la cosa che deve far riflettere è che mister Allegri ha invitato spesso Cristante a prendere in mano le redini della manovra e a impostare per primo l’azione cercando di dare alla stessa una certa velocità. In attesa della miglior condizione e del rientro effettivo di Muntati, ecco che il Milan ha già individuato i due giocatori che potrebbero giocarsi spesso quella maglia di schermo davanti alla difesa. Nigel parte ovviamente favorito ma l’ispirazione e i piedi delicati, ma allo stesso tempo precisi e decisi, di Cristante potranno essere delle soluzioni interessanti per la stagione che sta per iniziare.


