Una soluzione casalinga per mitigare i problemi in mediana
Matteo Calcagni
Dal termine della stagione il nome di Boateng è stato indicato costantemente "in uscita", nonostante nei suoi confronti non siano giunte offerte credibili e concrete. D'altronde, per motivi tattici ed economici (il Milan chiede una cifra vicina ai 15 milioni per liberare il ghanese), è complicato trovare acquirenti realistici per questo eventuale trasferimento. Allo stesso tempo, preso Saponara e trattato Honda (per il quale si tenterà l'approdo anticipato), appare chiaro che il club rossonero si stia attrezzando diversamente per il ruolo di trequartista. Prince potrebbe comunque tornare utile anche dietro le punte, come fatto notare in questi primi test estivi, ma al momento l'ipotesi più interessante sarebbe l'arretramento sull'interno di centrocampo.
Boateng ha il fisico e la tecnica per poter adattarsi come mezz'ala senza grosse difficoltà: uno spostamento che potrebbe aiutarlo a rilanciarsi, anche agli occhi dei tifosi delusi, oltre che risolvere parte dei problemi del Milan. In mediana manca un uomo di livello oltre ai soliti noti e, senza risorse per il mercato, l'unica possibilità è quella di sfruttare al meglio l'arsenale attualmente a disposizione. Con un Prince motivato e in palla, il centrocampo rossonero salirebbe di potenziale e di grado, tanto da poter anche fare a meno di rinforzi aggiuntivi, visto il rientro di de Jong e l'acquisto di Andrea Poli. Perché ciò accada, tuttavia, dovrà materializzarsi l'arrivo immediato di Honda, in quanto non potrà essere sufficiente il solo Saponara a giostrare dietro le punte.


