Un'assenza che si sente
Pietro Mazzara
Il suo infortunio al ginocchio ha fatto tremare i polsi a tutto l’ambiente Milan ma le rassicurazioni che sono filtrate hanno fatto tirare, allo stesso tempo, un bel sospiro di sollievo. L’assenza di Mattia De Sciglio in queste amichevoli pre campionato si è fatta sentire per vari motivi. In primis quello tecnico essendo il numero 2 rossonero il terzino dalle maggiori doti tecniche nella rosa rossonera. Il secondo è quello del ritmo partita. Rientrato dalla Confederations Cup insieme a Balotelli, El Shaarawy e Montolivo (Abate era arrivato qualche giorno prima), a Mattia sarebbero servite come il pane queste partite per calarsi nella nuova realtà che i terzini devono avere nel 4-3-1-2 in quanto sono gli esterni bassi, con questo modulo di gioco, a dover creare la superiorità sugli esterni e ad allargare il gioco.
Il suo recupero però sta procedendo bene. Il dolore al ginocchio, nei primi giorni molto forte, è andato via via lenendosi e De Sciglio sta facendo di tutto per essere pronto per la gara d’andata del Play Off di Champions League, il vero obiettivo di tutta la rosa. Mattia lavora duramente per esserci. Perché è lui uno dei cardini di questa squadra, è lui quello che, nel breve periodo, può candidarsi a indossare la fascia di capitano attualmente sul braccio di Montolivo. Perché questo deve essere il suo futuro.


