Mercato Milan: occhio al colpo di coda. Ljajic e Honda, non è ancora finita. Situazione infortunati: il punto su chi potrebbe farcela per i playoff
Antonio Vitiello
Il Milan è una delle poche squadre che si è mossa meno sul mercato. Questo non vuol dire che chi spende tanto in automatico vinca qualcosa l’anno seguente, ma chi investe solitamente ne trae profitto. I rossoneri hanno preferito mantenere l’ossatura della passata stagione, inserendo in rosa 3-4 nuovi elementi. L’idea generale però è attendere la fine del mercato per chiudere con il classico colpo di coda alla Galliani. Una speranza da parte dei tifosi, una richiesta da parte di Allegri che non lo ha nascosto. Questa squadra è quasi fatta, mancano però un paio di tasselli per renderla più sicura. In quest’ottica la società proverà a superare i play off di Champions con gli effettivi che in rosa, e investire poi con le risorse che caverà dall’eventuale passaggio del turno. Fine agosto dovrebbe essere (usiamo sempre il condizionale) il momento del Milan.
Tuttavia si continua a lavorare per due obiettivi dichiarati. I rossoneri sono impegnati su due binari, uno che porta a Keisuke Honda e l’altro ad Adem Ljajic. Adriano Galliani tornerà dagli Stati Uniti e proverà a riallacciare i rapporti con la Fiorentina. La lontananza ha aumentato il solco tra i due club, già abbastanza divisi dopo il burrascoso finale di stagione. Le incomprensioni tra le due dirigenze ha fatto irrigidire le parti con la conseguenza che Ljajic aspetta ancora che si decida il suo futuro. Il colloquio tra i viola e il padre del giocatore è stato rimandato, ora Galliani vorrà farsi avanti e incontrare la presidenza della Fiorentina entro Ferragosto per provare a chiudere per il giocatore. Otto milioni però non basteranno, l’offerta è stata già scartata. Sui 10 invece la società toscana potrebbe chiudere un occhio, considerando che l’anno prossimo il giocatore andrà in scadenza di contratto e già a gennaio potrebbe legarsi con un altro club. I Della Valle non vorrebbero rinforzare una concorrente e quindi l’ipotesi cessione all’estero non è stata ancora accantonata, anzi, si parla addirittura di una clausola anti-Milan. Insomma per Ljajic la strada è in salita ma non serrata.
Sarà più o meno identico il percorso per Honda. Anche qui la trattativa è avviata da un bel pezzo ma non ancora chiusa. Galliani chiederà il giocatore direttamente al presidente Giner, il giapponese si è ridotto lo stipendio e questo farà aumentare l’offerta al Cska Mosca. I 4 milioni in teoria potrebbero bastare considerando che a gennaio il giocatore arriverà gratis, ma il club russo ha più volte declinato l’offerta facendone una questione d’orgoglio.
Tra meno di quindici giorni il Milan dovrà saltare l’ostacolo più importante di questo avvio di stagione. Il preliminare di Champions League è a dir poco vitale per il proseguo dell’anno. Le conseguenze in caso negativo sarebbero disastrose. Per questo a Milanello si fa la conta dei giocatori arruolabili in vista della doppia sfida europea. Abbiamo chiesto informazioni alla società sui giocatori che potrebbero scendere in campo, o almeno essere convocati per il 20-21 agosto. Iniziando dalla difesa Abate e Mexes sono pronti al rientro e lunedì 12 quando la squadra tornerà dalla tournee negli Usa si aggregheranno al gruppo. De Sciglio invece si unirà ai compagni un po’ più tardi ma dovrebbe farcela per il preliminare. Bonera e Pazzini sicuramente resteranno fuori, così come Vergara. Il colombiano ha un problema alla spalla e tra i 15 giorni di tutore e la riabilitazione non farebbe in tempo. Robinho ci sarà, mentre Riccardo Saponara è in forte dubbio. Il giovane trequartista soffre ancora di un’infiammazione e sta provando a recuperare facendo lavoro personalizzato. In teoria ha le possibilità per farcela ma dipende come risponde il fisico in questi giorni a Milanello.


