Milan, rinnovo di Rabiot entro la fine dell'anno: primi contatti con la madre-agente
Francesco Finulli
Se si dovesse indicare un giocatore del Milan che è stato decisivo in questo avvio di stagione, la risposta sarebbe senza ombra di dubbio Adrien Rabiot. Ci sono diversi calciatori che si stanno comportando bene, ma il centrocampista francese è quello che a livello globale ha mostrato più continuità: sempre mandato in campo da Amorim e sempre in qualche modo decisivo, come dimostrano i suoi numeri. Ed è proprio per questo che il Milan è già al lavoro per rinnovarlo entro la fine dell'anno.
MILAN, RABIOT DA RINNOVARE ENTRO FINE 2026
Il primo tassello è chiaro da tempo: il Milan vuole rinnovare Adrien Rabiot, il tecnico Amorim vuole rinnovare Adrien Rabiot. Ora va completato il mosaico e come sottolinea questa mattina il Corriere dello Sport, il Milan vuole chiudere l'accordo entro la fine del 2026. Il francese va in scadenza nel 2028 ma la sua leadership e la sua capacità di essere decisivo in mezzo al campo vanno premiate prima, anche per evitare di arrivare lunghi e rischiare di perderlo a zero. I contatti con Veronique, la madre-agente, sono già stati avviati e il club è in fase di pressing: dopo Pavlovic, vuole chiudere un altro pezzo imprescindibile della rosa per poi concentrarsi anche su un terzo, Christian Pulisic. L'obiettivo è un rinnovo con adeguamento fino al 2030.
MILAN, RABIOT È UN TOTEM
Il CorSport questa mattina, nel raccontare quanto Adrien Rabiot è decisivo con il Milan, lo definisce un "totem". Ed effettivamente in mezzo al campo, la sua presenza fisica ricorda proprio questo. L'avvio di stagione con Ruben Amorim, con cui in estate si è subito allineato al telefono durante il Mondiale, è stato molto positivo, anche di più rispetto all'annata scorsa con il suo mentore Max Allegri. Il francese, oltre ad aver sempre preso parte alle partite (da titolare o da subentrato), ha raccolto un bottino ricco di 3 gol e 3 assist tra Serie A ed Europa League: nell'ultima gara a Salisburgo è entrato in tutte e tre le reti di Cisse, nelle prime due facendo partire l'azione e nella terza servendo il cioccolatino da scartare al suo giovane compagno.


