Sakho è un'occasione ghiotta, ma la difesa è al completo
Matteo Calcagni
Chiuso da Thiago Silva e Alex, ai quali si è aggiunto anche Marquinos, Mamadou Sakho sembra intenzionato a cambiare aria, cercando maggior minutaggio nella stagione che precederà il Mondiale in Brasile. Il centrale transalpino, ventitré anni compiuti a febbraio, ha un contratto in scadenza il prossimo anno: un elemento che, inevitabilmente, andrebbe a favorire un suo eventuale trasferimento. Il Liverpool sembra la maggiore accreditata nella possibile corsa al centrale del PSG, ma anche il Milan non è totalmente fuori dalla contesa. Il giovane transalpino, tra le altre cose, ha più volte lanciato messaggi d'ammirazione ai colori rossoneri e, in un'ipotetica sfida di mercato, il club milanista avrebbe diverse carte da giocare.
Sakho potrebbe essere un innesto di valore per il presente e per il futuro, ma quello che crea i maggiori dubbi, almeno ad oggi, è il numero di centrali a disposizione di Allegri: Mexes, Zapata, Silvestre, Zaccardo e Vergara a cui si aggiunge l'infortunato Bonera che, comunque, dovrebbe ritornare tra circa tre mesi. Un numero piuttosto ampio per pensare che, ad oggi, il Milan possa affondare un altro colpo in difesa, la quale ha visto recentemente l'arrivo di Matias Silvestre dall'Inter. L'occasione sarebbe comunque ghiotta, ma in questo momento la dirigenza rossonera si sta concentrando su altri reparti ed aspetti della rosa.


