Ljajic, un'esclusione che sa di rottura: Milan e Roma si sfidano
Matteo Calcagni
Che Ljajic e la Fiorentina fossero ormai lontani lo si era già percepito ieri, quando Montella in conferenza si era mostrato molto spazientito sulla vicenda. Oggi pomeriggio è arrivata la conferma della rottura tra le parti: l'attaccante serbo sarà in tribuna per il "monday-night" contro il Catania, nonostante sia stato iniziamente convocato dal tecnico campano. Il ballo del rinnovo pare ormai indirizzato verso una chiara conclusione: Ljajic non ha intenzione di prolungare il suo contratto in essere con la Fiorentina, in attesa di capire se si materializzerà una cessione nell'ultima settimana di calciomercato. La Fiorentina ha rispedito al mittente la prima offerta del Milan (destinazione preferita del calciatore), ma in un momento in cui il rinnovo sembrava ancora realizzabile.
Ora le cose potrebbero cambiare, soprattutto se i rossoneri dovessero superare il play-off di mercoledì: la qualificazione in Champions League aumenterebbe le risorse, permettendo quindi di migliorare la precedente proposta. Nel frattempo, tuttavia, sembra essersi mossa con decisione anche la Roma: il club capitolino cerca un sostituto di Lamela con tanti milioni a disposizione e, da questo punto di vista, Ljajic avrebbe un profilo perfetto. La Fiorentina preferirebbe certamente l'ipotesi giallorossa, ma la posizione del giocatore pare essere chiara, desiderando il Milan e la maglia rossonera.


