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Mercoledì notte l'eventuale via al mercato: rischio beffa per Ljajic, dubbi su Matri

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 27 agosto 2013, 16:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
27.08.2013 16:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

"Se il mercato rimane così vuol dire che domani non ci qualifichiamo. Dalla partita di domani passa pure il mercato". Quella di Allegri è una frase netta e precisa che non lascia spazio ad interpretazioni. A poco meno di una settimana dalla chiusura delle liste, il calciomercato del Milan è ancora sui nastri di partenza in attesa del via, o meglio in attesa del risultato del play-off di Champions. Se l'undici di rossonero dovesse passare il turno, evitando un clamoroso scivolone casalingo, il "disegno" di Galliani dovrà prendere finalmente forma. Ma potrebbe essere tardi, almeno per qualche operazione, Ljajic in primis.

La Roma, oltre ad aver convinto la Fiorentina, sembra aver sedotto anche il giocatore, poco propenso a rischiare un'intera stagione tra la panchina e la tribuna del Franchi. Un precedente che ricorda l'estate del 2006 e il mancato acquisto di Ibrahimovic: il Milan aveva fatto tutto quello che doveva per lo svedese, ma l'obbligo di attendere il superamento del preliminare permise all'Inter di inserirsi e di prendere il calciatore. Decisamente più probabile la pista Matri che, al di fuori dello staff tecnico, non sembra riscuotere consensi esagerati dalla piazza. Il tifoso del Milan ha metabolizzato il nuovo corso societario e l'impossibilità di spendere certe cifre, ma non arriva a comprendere come possa essere collocata una decina di milioni per una potenziale riserva (soldi che tra l'altro andrebbero ad una rivale sul campo e sul mercato). L'assenza di Pazzini è pesantissima, ma è innegabile che al momento ci siano esigenze più impellenti, come un centrocampista di livello ed un esterno d'attacco, senza dimenticare la difesa.

per Milannews.it

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