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Inizia la stagione del Milan...

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Davide Bin
per Milannews.it
domenica 1 settembre 2013, 01:24Vista dalla Curva
autore Davide Bin
01.09.2013 01:24Vista dalla Curva
Archiviata finalmente la doppia sfida con il PSV, il Milan può concentrarsi sul campionato, a cominciare dall'insidiosa sfida contro il Cagliari, assolutamente da vincere dopo il passo falso del Bentegodi.
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Sapevamo benissimo che il 28 agosto sarebbe stato un crocevia fondamentale per il Milan: la doppia sfida di play-off di Champions League contro il PSV Eindhoven doveva completare l'impresa della scorsa stagione (perchè arrivare terzi è stata davvero un'impresa e una sorta di miracolo), della quale era l'ideale chiusura, nonostante fossero passati tre mesi dalla fine dello scorso campionato e fosse già iniziato quello nuovo. Tutto l'ambiente era concentrato su una sfida decisiva sotto molti aspetti, perchè ne andava del destino economico e sportivo di squadra e società: c'erano in ballo una trentina di milioni di euro da reinvestire sul mercato e partecipare alla Champions League, oltre che più remunerativo, è anche molto più prestigioso e si può dire con orgoglio che la Champions sia la vera casa della squadra più titolata del mondo. Purtroppo la "distrazione" PSV ha influito sulla prima partita di campionato, persa malamente al Bentegodi contro il Verona, ma il netto (anche se in alcuni frangenti sofferto) successo di quattro giorni dopo contro gli olandesi ha dato ragione a chi cercava di tranquillizzare tutto l'ambiente dicendo che era fin troppo ovvio "sacrificare" all'interno di un miniciclo di tre partite quella meno influente sui destini della stagione; sbagliare contro il PSV avrebbe voluto dire compromettere un'intera stagione, perdere a Verona è rimediabilissimo, con altre trentasette partite da disputare e la scorsa stagione ha dimostrato che è possibile recuperare dopo false partenze. In pratica possiamo dire che il Milan si appresta solo ora ad iniziare la sua stagione, non solo perchè il play-off di Champions di fatto chiudeva quella vecchia, ma perchè la qualificazione ha cambiato molti scenari e anche la rosa rossonera, perchè con i soldi in arrivo si è mosso anche l'asfittico mercato del Milan, fermo da molte settimane. Ora i rossoneri si apprestano ad iniziare veramente il campionato, che per loro in pratica sarà di sole trentasette partite, visto che al Bentegodi non sono scesi in campo o lo hanno fatto solo per un quarto d'ora scarso.

Allegri sfiderà il suo passato, ovvero il Cagliari, con il quale ha debuttato da allenatore in serie A: la squadra sarda è ostica e difficile da affrontare; nella scorsa stagione ha disputato un ottimo campionato e ora è ripartita con il piede giusto, ovvero con una vittoria contro l'Atalanta. Gli isolani giungono a San Siro con la serenità di chi ha poco da perdere e con la grande voglia di ottenere un risultato di prestigio contro una grande del calcio italiano. Il Milan, invece, deve vincere a tutti i costi, perchè non può commettere altri passi falsi, soprattutto ora che non ci sono più distrazioni. La società ha regalato al tecnico un altro attaccante, richiesto espressamente proprio da Allegri, ovvero Alessandro Matri; niente di personale contro il giocatore, oltretutto di scuola Milan e ottimo attaccante, ma da più parti si è fatto notare che i problemi della squadra, da risolvere sul mercato, sono in altri reparti, ad esempio la difesa che al Bentegodi ha subito due gol di testa da uno specialista di questo fondamentale, ma mostrandosi quasi incapace di porre la benchè minima resistenza. Sembra che nell'ultimo giorno di mercato il Milan possa tentare un ultimo assalto ad Astori, giocatore proprio del Cagliari, ma restano comunque perplessità sulle mosse di mercato della società di Via Turati, sempre alla ricerca di giocatori offensivi e molto più restia ad acquistare difensori validi per rafforzare un reparto in eterna sofferenza e spesso traballante. L'altra notizia bomba sul mercato è l'improvvisa partenza di Boateng verso la Germania (Schalke 04); in pratica il Boa ha finanziato il mercato rossonero e rimpinguato le casse societarie, prima con la doppietta che ha permesso di eliminare il PSV e poi con la sua cessione che ha portato altri 12 milioni, che sono subito stati reinvestiti per l'acquisto di Matri. Sembra proprio che ora il Milan debba cambiare fisionomia, perchè ad esempio in questo momento manca un trequartista valido, in attesa che arrivino Honda o Kakà e Allegri potrebbe avanzare Montolivo, visto che a centrocampo c'è abbastanza abbondanza e tante soluzioni. Resta da capire anche se, con Matri al fianco di Balotelli, si tornerà alle due punte più trequartista e quale sarà in questo caso il destino di El Shaarawy, ma le risposte arriveranno sicuramente dopo la sosta, perchè Matri è stato regolarmente convocato, ma di sicuro non partirà titolare, visto che è appena arrivato e non si può inserirlo immediatamente in una squadra e in un ambiente che non conosce. Sta di fatto che, però, questa partita bisogna vincerla, indipendentemente dalla formazione schierata: grande concentrazione, soprattutto in difesa, grinta, determinazione e la stessa voglia di vincere che si è vista contro il PSV e che è completamente mancata a Verona; siccome niente si improvvisa e i miracoli non avvengono in pochi giorni, sembra chiaro che al Bentegodi il Milan ha commesso un errore di superficialità e presunzione pagato a caro prezzo; i giocatori hanno pensato che la partita fosse già vinta una volta sbloccato il risultato e hanno smesso di giocare pensando a risparmiare forze per la partita successiva ed errori del genere non si devono più ripetere. Sarebbe bello rivedere anche lo stesso stadio di mercoledì, pieno, ribollente di entusiasmo e capace di trascinare la squadra alla vittoria con il tifo incessante, ma temo che in occasione della partita contro il Cagliari sugli spalti ci saranno molte meno persone. Bisogna muovere la classifica, bisogna schiodarsi da quota zero, non bisogna accusare altro ritardo nei confronti della altre grandi che potrebbero già scappare via; ecco perchè la partita contro il Cagliari è fondamentale e, in pratica, si tratta del vero esordio del Milan in campionato; facciamo finta che la sfida del Bentegodi non si sia mai giocata e ripartiamo con il piede giusto, perchè tutti vogliamo vivere un campionato da protagonisti e non da semplici comprimari.

per Milannews.it

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