Honda, il Cska aveva accettato l'offerta rossonera: i partner no
Salvatore Trovato
Nel corso del faccia a faccia con il direttore organizzativo rossonero, Umberto Gandini (e al telefono con Adriano Galliani), tenutosi venerdì mattina a Montecarlo, il presidente moscovita, Evgeny Giner, e il suo direttore generale, Roman Babayev, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, avevano aperto le porte al Milan, accettando la nuova proposta di 3 milioni di euro più un bonus di un altro milione a condizione, però, di avere "l’assenso dei partner". Da qui l’ottimismo in via Turati, per un "sì" che sembrava pura formalità.
L’impegno del Cska era quello di dare una risposta entro le 20 e così è stato, anche se con esito più che mai beffardo, stavolta inatteso. "I partener", a quanto pare, non hanno accettato: Honda, di conseguenza, rimane a Mosca, anche se - sottolinea la rosea - decisamente controvoglia.


