Un mercato fuori dal progetto giovani: esperienza e personalità al servizio di Allegri
Vincenzo Vasta
La sessione estiva di calciomercato si è chiusa da pochi giorni ed il Milan non è rimasto certamente a guardare. Solo il campo dirà se le intuizioni di Galliani si sono rivelate all’altezza del club più titolato al mondo e soprattutto se torneranno utili a Massimiliano Allegri che ha più volte dichiarato di essere totalmente in sintonia con l’Amministratore Delegato.
In molti però, iniziano già a storcere il naso per qualche acquisto che non rientra nei canoni stabiliti dalla società nel famoso progetto giovani. E’ certamente vero che Matri, Silvestre e Kakà non rientrano nei requisiti under 23 ma è pur vero che una rosa che vuol essere competitiva necessita anche di altre caratteristiche. Pur rimanendo una delle rose più giovani della serie A infatti, i rossoneri hanno deciso di acquistare giocatori con una certa esperienza e personalità, da affiancare ai vari giovani comunque presi nelle recenti sessioni di mercato come Saponara, Niang, Vergara e lo stesso Poli. Molti dei problemi accusati dalla squadra di Allegri nello scorso campionato infatti, sono derivati dall’insufficienza di questi due requisiti, nei momenti decisivi.
La ratio di determinati acquisti, al di là delle singole occasioni di mercato, va cercata anche in questo nuovo obiettivo. Creare un giusto mix tra freschezza, giovinezza, esperienza e personalità sia per il campionato che per la Champions League. Attualmente infatti, i rossoneri potrebbero contare su alcuni pilastri davvero importanti in questo senso: basti pensare ad Abbiati, Mexes, Montolivo, de Jong e Kakà, più i vari Abate, Balotelli e Matri che nonostante siano decisamente under 30 hanno dei profili assolutamente affidabili. Il tecnico Allegri sembra dunque avere a disposizione una rosa abbastanza concordata e da lui condivisa. Il tempo ed il campo diranno il resto…


