Giovani ed esperti, il mix della rosa milanista: tutti i dettagli
Antonio Vitiello
La banda di “ragazzotti”, così come piace definirla a Massimiliano Allegri, è cresciuta. Con l’addio di Petagna e Boateng, e l’arrivo di Kakà e Matri l’età media della rosa rossonera è lievitata. Al momento con i 27,1 anni la squadra milanista staziona a metà classifica in serie A. Non è tra le formazioni più giovani ma nemmeno tra quelle più vecchie. Al primo posto c’è infatti l’Udinese con appena 24,7 anni, mentre la rosa più anziana è quella della Juventus con i 28,5 d’età media. Massimiliano Allegri ha a disposizione 30 uomini, con Traorè che ben presto lascerà la squadra per approdare in Turchia. L’obiettivo infatti era di arrivare a 25 giocatori, ma i problemi capitati a Pazzini e Bonera hanno spinto la dirigenza a investire sul mercato. Sul numero di giocatori invece la rosa del Milan è tra le più ampie tra le 20 in serie A.
Sono cinque i giocatori che quest’anno non hanno mai vestito la casacca rossonera in passato: Poli, Saponara, Silvestre, Vergara e Birsa. Con il suo ritorno, Ricardo Kakà diventa il giocatore con più reti in attivo in tutta la rosa attuale. L’ex pallone d’oro ha segnato 95 gol in 270 presenze in 5 anni. Dietro al numero 22 c'è un altro brasiliano: Robinho con 28 gol in 115 presenze, seguito da Stephan El Shaarawy con 24 centri in 78 partite. Il più giovane a disposizione di Allegri è Bryan Cristante con i suoi 18 anni (classe 1995), prima della partenza per Genova era invece Andrea Petagna il più giovane. Christian Abbiati invece è l’uomo più esperto con i suoi 36 anni (classe 1977). Tra i due una distanza proprio di 18 anni. Abbiati detiene anche un altro record nell’attuale squadra a disposizione di Allegri, il portiere è il giocatore con più presenze. Ben 322 partite. Il secondo è Ricardo Kakà dopo il ritorno in rossonero con 270 gare. Al terzo posto Daniele Bonera con 163.


