Kucka-Milan, un accostamento di lungo corso e un affare sfiorato
Matteo Calcagni
Juraj Kucka e il Milan si sono a lungo cercati durante l'estate, c'è stata una trattativa, un'idea e una chiusura sfiorata. Galliani e Preziosi avevano intavolato lo scambio tra lo slovacco e il giovane Niang, che si sarebbe trasferito in rossoblù in comproprietà. Un affare che non è andato in porto anche per l'arrivo in rossonero di Kakà: i due non sono chiaramente alternativi, ma l'approdo di Kucka sarebbe servito a spostare Montolivo sulla trequarti, magari in attesa di Keisuke Honda. Bisogna anche sottolineare che Niang non è mai stato propenso a lasciare il Milan, nonostante lo spazio in attacco si sia ridotto considerevolmente settimana dopo settimana.
Non è da escludere che, nella prossima sessione di calciomercato, lo scambio possa anche riproporsi, sebbene il Genoa abbia ormai sistemato il reparto offensivo. Il Milan, dalla sua, raramente smette di seguire i suoi obiettivi, attendendo il momento propenso e decisivo per un nuovo affondo. Kucka, se si mostrerà affidabile in questi mesi in Liguria, potrebbe presto tornare di moda anche dalle parti di Milanello, vista anche l'esigenza più o meno ventilata di rinforzare la mediana.


