Kakà-El Shaarawy-Balotelli perché no? Esperimenti anche per Poli e Saponara...
Gaia Brunelli
Non è così impensabile vederli insieme. Hanno caratteristiche molto differenti tra loro e per questo motivo potrebbero rivelarsi compatibili. Ci sarà da lavorarci, ma per Allegri, siamo sicuri, sarà uno stimolo in più. Kakà da trequartista dovrà occuparsi un po', anche se solo parzialmente, della fase difensiva cercando di agire da collante tra i due reparti, il centrocampo e l'attacco appunto. El Shaarawy dovrà imparare a giocare da seconda punta, dimenticandosi un po' la fase difensiva, cercando di mantenere la lucidità giusta sottoporta e di crearsi i varchi giusti per rendersi pericoloso. Balotelli avrà il compito di dare profondità alla squadra tentando di giocare più di sponda per agevolare gli inserimenti altrui, come una vera prima punta che lui non è mai realmente stato. Insomma è vero che sulla carta Balo-Matri sembra la coppia d'attacco più compatibile, ma non è detto che il Faraone e Supermario non riescano a creare qualcosa di innovativo e positivo che abbia effetti immediati sul Milan e, perché no, anche sulla Nazionale in vista dei Mondiali.
Pare che la fase offensiva non sia l'unica a dover subire esperimenti. Se Poli davvero verrà valutato anche da terzino destro, Saponara potrebbe essere schierato mezz'ala appena si riprenderà del tutto dalla fasitidiosissima pubalgia. Il giovane classe '91 potrebbe giocare sul centrosinistra dando maggiore qualità ai due laterali in mediana lasciando l'incombenza dell'interdizione a De Jong. Del resto Allegri, a suo tempo, spostò proprio Pirlo sul centrosinistra per avere Van Bommel a calamitare palloni davanti alla difesa. Ecco, la sensazione è che di lavoro da fare ce ne sia tanto, ma dalla duttilità della rosa rossonera traspare un certo ottimismo. Work in progress...


