ESCLUSIVA MN - Dr Volpi: "Milan, troppi infortuni? Ecco perché i tifosi non devono allarmarsi"
Gaetano Mocciaro
Riccardo Montolivo e Kakà sono soltanto gli ultimi due di una lunga lista di infortunati in casa Milan. Dopo 3 settimane di campionato e alla vigilia dell'esordio ai gironi di Champions League lo scenario è preoccupante. Quali sono i motivi? Il dottor Piero Volpi, ai microfoni di MilanNews.it spiega la situazione.
Dottor Volpi, continuano gli infortuni a catena in casa Milan, gli ultimi sono Kakà e Montolivo. Solo sfortuna?
"Bisogna fare n distinguo fra i vari infortuni. Abate, ad esempio, si è fatto male in Nazionale. De Sciglio si è infortunato al menisco, quindi dobbiamo separare questi infortuni da quelli muscolari come quello di Montolivo. Lo stesso Silvestre è stato operato al menisco, Kakà appena arrivato si è fatto male e di certo il Milan non ha colpe. Insomma, difficile dare un giudizio preciso dall'esterno vista la varietà di casi".
In poche parole, Lei assolve il Milan?
"La colpa non la si può certo dare al Milan come non la si dà ad altri. Bisogna analizzare ogni singolo caso, prendiamo Montolivo: il giocatore veniva dagli impegni in Nazionale, quindi partite extra. E vedrete che l'incidenza degli infortuni quando c'è la Nazionale e ora che inizia la Champions League sarà sempre maggiore e colpirà tutte le squadre".
Da escludere una preparazione sbagliata?
"Non conosco la preparazione fatta dal Milan quest'anno, quindi non saprei dire. Per dare un quadro preciso bisognerebbe analizzare dal momento in cui è iniziato il ritiro in avanti, considerando i tempi, le trasferte e le partite fatte durante la preparazione".
I tifosi devono preoccuparsi?
"Direi di no. Silvestre e Kakà sono due nuovi arrivati e si sono fatti subito male, quindi come dare la colpa ai rossoneri? Al di là del numero rilevante di infortuni bisogna essere prudenti nei giudizi, anche perché, ripeto, non tutte le lesioni riportate dai giocatori sono muscolari, come nel caso di De Sciglio. E poi c'è chi, come Abate, si è fatto male con la Nazionale".


