Un Milan ferito sulle loro spalle
Vincenzo Vasta
Tra poche ore il Milan scenderà in campo per la prima sfida del gruppo H del girone di Champions League. Purtroppo i rossoneri si presentano a questa gara con numerose e notevoli defezioni. Contro il Celtic, Massimiliano Allegri potrà contare solo su 13 elementi della rosa, più qualche elemento della Primavera. Tra i vari assenti, molti sono i titolari: Abate, De Sciglio, El Shaarawy, Montolivo e Kakà, ragion per cui la sfida di questa sera diventa ancora più ostica.
Quasi tutte le speranze di ben figurare, sono dunque riposte nell’attacco, l’unico reparto che sembra possa dare reali garanzie. Il tecnico milanista, nonostante le assenze, può contare su una coppia d’attacco niente male, formata da Matri e Balotelli. L’ex juventino è alla decima presenza in Champions League nelle quali ha collezionato solo due gol, entrambi segnati al Celtic. SuperMario invece ha collezionato una ventina di presenze nella massima competizione continentale ed è già andato a segno con la maglia milanista nel preliminare contro il PSV di qualche settimana fa. A Torino, dopo l’entrata in campo di Matri, i due hanno fatto intravedere delle buone cose: scambi sullo stretto, buoni movimenti ed un discreto feeling.
I numeri, soprattutto nel campionato italiano sono dalla loro parte, ora tocca dimostrare qualcosa anche in Champions League, provando a portare la squadra “ferita” sulle proprie spalle.


