I rientri non mutano il modulo, Allegri ha un solo dubbio per la formazione anti Napoli
Pietro Mazzara
Avanti con il modulo con il trequartista. L’idea di base che sta viaggiando in quel di Milanello a due giorni dalla partita con il Napoli è quella di confermare il 4-3-1-2 nel quale ci saranno pochi cambi a livello di uomini. Troppo poco tempo a disposizione di Allegri e del suo staff per sperimentare un attacco a tre con Balotelli largo a sinistra, Matri punta centrale e uno tra Robinho e Niang sull’altra fascia. Giusto, quindi, puntare sullo schieramento utilizzato fino a questo momento dall’allenatore che potrebbe vedere il ritorno dal primo minuto di Ignazio Abate sulla fascia destra e di Andrea Poli qualche metro più avanti al posto di un Nocerino apparso lontano dal ritmo partita contro il Celtic e beccato anche da qualche fischio da parte di una fetta di pubblico che, evidentemente, non aspettava altro che aggiungere pressione al singolo e, più in generale, alla squadra in un momento già di per se complicato. Sarà interessante capire, nelle prove tecnico-tattiche dei prossimi giorni, chi agirà da trequartista alle spalle di Matri e Balotelli, coppia che deve crescere nell’intesa ma che è sulla buona strada sotto questo punto di vista.
Birsa o Robinho dunque a contendersi la maglia di ispiratore del duo offensivo. Il Napoli, che oggi gode di un giorno di riposo, quasi sicuramente giocherà con i due mediani in mezzo al campo e bisognerà vedere come Allegri intenderà affrontare la parte alta della squadra di Benitez. Birsa, sotto il punto di vista del sacrificio, sarebbe l’uomo giusto rispetto a un Robinho più propenso ad offendere che a difendere. Il tempo passa, si deve fare con quello che si ha a disposizione, in attesa di tempi migliori.


