Ricorso Milan per San Siro, filtra ottimismo: gli scenari
Pietro Mazzara
Filtra ottimismo in casa Milan per quel che riguarda il ricorso contro la chiusura di San Siro per la partita di sabato prossimo contro l’Udinese. Il quadro probatorio raccolto dall’avvocato Leandro Cantamessa, che rappresenterà davanti alla Corte di Giustizia Federale il Milan, è ampio e ricco di elementi volti a sovvertire la sentenza emanata dal Giudice Sportivo Tosel nel comunicato da lui emesso nel tardo pomeriggio di lunedì dove veniva comunicata, per l’appunto, la chiusura dello stadio di San Siro per il match contro i friulani. Oltre alle prove raccolte e al ricorso presentato anche da alcuni tifosi rossoneri contro tale sentenza, c’è un nuovo elemento che gioca a favore di Cantamessa e del Milan. Il legale rossonero potrà infatti richiedere il rinvio della sentenza della CGF e tale richiesta farebbe slittare la sentenza in merito alla chiusura di San Siro alla prossima settimana.
In mezzo a tutto ciò, e qui viene il bello, c’è il Consiglio Federale che si riunirà tra mercoledì e giovedì per modificare la normativa riguardante la discriminazione territoriale. Una norma ritenuta da tutte le componenti del calcio italiano di facile applicazione e di una veduta troppo ampia all’interno di una tematica specifica. La modifica della normativa attualmente in vigore metterebbe la CGF, nella giornata di venerdì prossimo, nelle condizioni di giudicare la questione relativa alla chiusura di San Siro secondo la nuova normativa, più morbida rispetto a quella attualmente in vigore, e con una scelta quasi obbligata ovvero l’accettazione del ricorso del Milan e dell’apertura di San Siro per la partita con l’Udinese anche se non è da escludere che ci possa essere una chiusura di qualche settore anche perché la CGF difficilmente smentirebbe il Giudice Sportivo.


