Rami, le curiosità e i retroscena del primo giorno a Milano
Matteo Calcagni
Adil, in arabo, significa l’uomo giusto. Allegri lo spera, il Milan ha subito tanti gol in questo avvio di stagione. E’ iniziata ieri l’avventura di Adil Rami in rossonero. Atterrato a Bergamo poco prima delle 17, è stato accompagnato da Ernesto Bronzetti che ha curato il suo trasferimento dal Valencia. Con lui anche Sidoni Belmont, la moglie più bella dell’ultimo Europeo. Rami, ha guidato la Francia in coppia con Mexes, che ritroverà al Milan. E in rossonero ritroverà anche Kevin Constant. Incroci di mercato, nuove avventure che nascono quando meno te lo aspetti. Allegri lo aveva notato nell’amichevole giocata a luglio. L’occasione era importante, Rami era fuori squadra. Al Valencia l’aria non era più quella giusta. Il rapporto con i compagni e con l’allenatore era ormai logoro. Ci ha provato anche Rudi Garcia, a portarlo a Roma.
Ma Rami la sua decisione l’aveva già presa. Una trattativa iniziata 10 giorni fa, il Milan ha battuto la concorrenza di Arsenal, Schalke 04 e Zenit San Pietroburgo. Italia ma non solo, dunque. Galliani, di treni giusti se ne intende. E questo non l’ha perso. Ha chiesto consiglio ad Ancelotti, il rapporto tra i due è ottimo. Ancelotti ha avuto modo di vederlo da vicino durante le sfide della Liga spagnola e ovviamente ha consigliato l’acquisto. Rami è arrivato a Milano, ha cenato con Galliani e Allegri. La nuova avventura inizierà a breve, oggi ci saranno le visite mediche. Ma Rami non potrà scendere in campo prima di gennaio 2014. L’uomo giusto per la difesa? Lo dirà solo il tempo. Il Milan lo spera.


