Anche Adriano in lizza per gennaio?
Stefano Maraviglia
Dal Brasile giungono voci se non clamorose, quasi. Il ritorno di Adriano in Europa, più specificamente in Italia, per esser precisi Milano, non è assolutamente fantascienza. A gennaio sarà un calciatore libero a tutti gli effetti. Sì, perchè "l'esilio" brasiliano l'ha aiutato a ritrovare il suo io di calciatore, fatto di serenità, lavoro e gol. Secondo aspetto (non futile): terminerà il contratto che lo lega al Flamengo, rendendolo così particolarmente appetibile per quelle squadre in cerca di gol "low-cost". Premesso che ad oggi non c'è alcuna trattativa in corso, vanno comunque analizzati degli aspetti particolarmente intriganti.
Adriano ha da sempre un debole per il Milan (memorabili i suo flirt verbali già ai tempi dell'Inter), in via Turati cercano un attaccante forte (che garantisca gol), in attesa di sferrare l'assalto a Dzeko, ultimo "pettegolezzo" sfizioso, l'ex imperatore sembra aver bloccato la vendita della sua villa di San Fermo Della Battaglia, anzi pare ci siano lavori di messa a nuovo in attesa del ritorno. Se è vero che tre indizi fanno una prova, si potrebbe realmente ipotizzare un'inversione delle strisce della maglia indossata da Adri, da orizzontali modello Flamengo, a verticali stile Milan. Braida in Brasile alla ricerca di talenti, avrà sicuramente notato la prestazione dell'ex nerazzurro nel match contro la Fluminense. Chissà quale recensione avrà stilato? L'unico "inghippo" che può far rallentare l'eventuale offensiva rossonera, è lo status di extracomunitario del giocatore. Il Milan vanta un solo posto libero, e in lizza ci sono già Dzeko, Rafinha e Krasic; a questo punto l'una esclude l'altra pista. Bisognerà studiare con particolare attenzione le relazioni elaborate da Braida al ritorno dal Sud America , perchè se l'ipotesi Maldonado (terzino comunitario) trovasse conferme, il posto da extra si potrebbe impegnare con minor scervellamento e più ampia scelta.


