Programma di recupero completato: con l'Udinese si rivede Kakà
Salvatore Trovato
Ancora qualche giorno, poco più di una settimana, poi - si spera - la seconda vita in rossonero di Ricardo Kakà potrà finalmente decollare. Il brasiliano, che non è stato convocato per l’amichevole di Caen, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, è pronto a tornare già contro l’Udinese, dopo il problema muscolare che lo ha bloccato a metà settembre, nel corso del suo esordio-bis a Torino. Lo staff medico del Milan ha trattato con prudenza il suo caso ma il programma di recupero è finito, dunque Ricky, a breve, riprenderà a lavorare con i compagni. Se non ci saranno imprevisti, Kakà, sabato prossimo, andrà in panchina nella sfida di Campionato con l’Udinese, pronto a riprendersi la scena - evidenzia la rosea - alla ripresa della Champions League, nel big match contro il Barcellona.
Nessuno, ovviamente, vuole rischiare di mandarlo in campo troppo presto, ancor meno mister Max Allegri, già accusato di averlo gettato prematuramente (e per troppi minuti) nella mischia contro il Toro, nonostante gli ottimi risultati riscontrati nei primi test atletici a Milanello. Ora il tecnico toscano sta per riavere l’acquisto principe dell’ultimo mercato rossonero, l’uomo in più chiamato a dare una svolta alla stagione, fin qui deludente, del Milan, non solo con la sua tecnica e la sua visione di gioco tra le linee (Allegri lo vede bene come "quarto centrocampista"): l’ambiente, infatti, è ancora alla ricerca di un leader, di una figura positiva che possa trascinare un gruppo spesso impreparato. E chi meglio di Kakà può ricoprire questo ruolo, lui che ha scritto la storia del club e che spera, a 31 anni, di rivivere certe gioie.


