La faccia dura di Galliani. Una decisa e salutare strigliata alla squadra
Matteo Bursi
Adriano Galliani sa quando e come metterci la faccia. L'amministratore delegato, smaltita e incanalata la rabbia per la figuraccia di Caen, si è intrattenuto a lungo (al telefono e di persona) con il tecnico Massimiliano Allegri per analizzare in profondità il momento dei rossoneri. Alla squadra si chiede di più. In termini di punti ovviamente, ma anche e soprattutto in termini di impegno, dedizione e sacrificio. Atteggiamenti come quello visto in Bassa Normandia sono da condannare. Adriano Galliani lo sa ed è per questo che oggi, a Milanello, alla squadra tornata al completo, mostrerà il volto duro. Una strigliata vera, perché il Milan non può permettersi figuracce o altri colpevoli passi falsi in campionato.
Già deciso il ritiro anticipato in vista della sfida all'Udinese (rosa riunita a Milanello da domani sera), l'amministratore delegato di Via Turati vuole evitare fraintendimenti. Un faccia a faccia che richiamerà i giocatori alle loro responsabilità, verso la società e verso i tifosi. C'è una classifica da ribaltare e ci sono tante risposte da dare dopo un avvio di stagione - limitandosi al campionato - pessimo.


