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Squadra in ritiro: le motivazioni e le differenze rispetto a un anno fa

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
martedì 15 ottobre 2013, 17:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
15.10.2013 17:00Primo Piano
Giuseppe Celeste/Image Sport
Giuseppe Celeste/Image Sport

Dopo la sconfitta di domenica pomeriggio contro il Caen e la lunga telefonata intercorsa tra Adriano Galliani e Massimiliano Allegri, ecco che questa mattina, in via Turati, si è svolto un summit molto importante tra l’Amministratore Delegato rossonero, l’allenatore e Barbara Berlusconi nel quale è stato deciso che a partire da giovedì, la squadra resterà in ritiro a Milanello. Una scelta figlia della necessità, evidenziata da tutte le parti prese in causa, di ricompattare il gruppo all’inizio di un tour de force che segnerà, in positivo o in negativo, il cammino del Milan in campionato e in Champions League. Esattamente come l’anno scorso anche se in quel caso, era il 22 Ottobre, fu proprio Adriano Galliani ad assumersi la responsabilità della paternità della scelta. Il Milan, così come oggi, veniva da una prima parte di stagione negativa e venne presa dopo la sconfitta con la Lazio a Roma dove i rossoneri andarono sotto per 3-0 sfiorando poi la clamorosa rimonta grazie a una doppietta di El Shaarawy. Quella scelta, che produsse poco dopo i suoi risultati, venne seguita anche dal KO in Champions League con il Malaga ma in campionato arrivò una frustata d’orgoglio con le vittorie casalinghe con Genoa e Chievo e il pareggio, in rimonta, di Palermo.

Il tutto all’interno di una grande confusione tattica dove Allegri cercava, notte e giorno, di trovare la soluzione giusta per far tornare a correre bene il suo Milan. A differenza di quasi un anno fa, la decisione viene presa comunemente da proprietà, dirigenza e staff tecnico, con l’obiettivo di compattare il gruppo e di ripartire tutti insieme. Lo sfogo dello stesso Allegri nel post Caen-Milan è stato molto duro ma necessario perché ha evidenziato come, soprattutto lui, non sia per nulla soddisfatto di quanto fatto vedere dai suoi giocatori, soprattutto da quelli che hanno giocato di meno e che, a detta dell’allenatore, avrebbero avanzato delle richiesta di un minutaggio maggiore in gare ufficiali. Se i risultati sono quelli visti in Bassa Normandia, che ben venga il ritiro.

per Milannews.it

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