Segnali confortanti per la sfida ai marziani
Emiliano Cuppone
Il diavolo si affaccia ad una prova dalla difficoltà elevatissima, la sfida a Messi e compagni sarà di quelle che definire complicate sarebbe riduttivo.
Allegri si presente alla serata di gala di San Siro con una squadra ancora incerottata, in attesa di capire se Balotelli sarà della partita e se Kakà potrà disputarla dal primo minuto, ma con indizi di crescita importanti che arrivano dalla gara vinta sabato contro l’Udinese.
La prova offerta di fronte agli uomini di Guidolin per certi versi risulta confortante. Intendiamoci, il Milan non ha certo disputato una partita brillante sotto il profilo del gioco, manca ancora molto per arrivare ai livelli che ci si attenderebbe, ma qualcosa sembra finalmente essere cambiato. La fase difensiva rossonera, eccezion fatta per l’occasione capitata sui piedi di Muriel, sembra essere cresciuta in maniera netta contro i friulani, nonostante le pesanti assenze di Mexes e De Jong che si sono aggiunte a quella di De Sciglio.
Il diavolo sabato ha brillato per abnegazione difensiva, attenzione nelle singole giocate e, soprattutto per ritmo ed aggressività in mezzo al campo. Quest’ultimo è il dato maggiormente confortante in ottica Barcellona, perché contro una squadra, l’Udinese, che per filosofia ricorda quella blaugrana, seppur con interpreti di rango decisamente inferiore, il Milan ha affrontato la gara in maniera impeccabile nella propria metà campo.
I centrocampisti di Allegri hanno cercato e trovato con puntualità l’anticipo, impedendo la manovra avversaria e rilanciando l’azione offensiva con frequenza. Contro Xavi e compagni sarà fondamentale l’aggressività, cercando di impedire che l’avvolgente rete di passaggi dei ragazzi di Martino possa portare il pallone al duo offensivo Messi-Neymar, vero e proprio spauracchio per la retroguardia rossonera.
C’è ancora tanto da lavorare, è vero, per di più il Barcellona è squadra dalla qualità impareggiabile, ma un diavolo capace di ripetere, almeno sotto un profilo dell’intensità e dell’attenzione, la prova di sabato potrebbe giocarsela conto i marziani in balugrana. La gara disputata contro l’Udinese ci ha detto che questo Milan ha ancora qualche difficoltà ad imbastire una manovra offensiva capace di sfociare in copiose occasioni da gol. Allo stesso tempo, però, le sfide degli anni passati con il Barcellona ci hanno mostrato come i catalani lascino ampi spazi nelle loro retroguardia, buoni da sfruttare in contropiede per provare a vincere una partita in cui, ancora una volta, l’importante sarà prima di tutto non incassare reti.
Un Milan attento e fresco atleticamente come quello di sabato potrebbe provare nell’impresa con il Barcellona, a dispetto degli assenti, della partenza difficoltosa e di pronostici che lo vedono a dir poco sfavorito.


