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Col 4-3-3 è tutta un'altra storia: il Milan ritrova le fasce e torna a correre

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
mercoledì 23 ottobre 2013, 12:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
23.10.2013 12:00Primo Piano
MASCOLO/PHOTOVIEWS
MASCOLO/PHOTOVIEWS

Strana storia quella del Milan, più volte sull'orlo del precipizio in questo primo scorcio stagionale e, contro ogni previsione, capace di ingabbiare il Barcellona e addirittura rammaricarsi per un pareggio contro Messi & co. Un risultato che si manifesta ancor più inaspettatamente rispetto al 2-0 dello scorso febbraio, periodo in cui i rossoneri vincevano e macinavano punti in campionato. Certi paloscenici e certe sfide hanno il potere di alterare l'alchimia e di trasformare i giocatori, capaci di sfoggiare un atteggiamento combattivo e lontanissimo dalle scialbe prestazioni dell'ultimo mese e mezzo. E' bastato solo il Barça o forse c'è qualcosa in più? Non è un caso che, in questo mese e mezzo, le tre gare migliori disputate dai rossoneri (il doppio play-off con il PSV e appunto Milan-Barça) siano arrivate con il 4-3-3. Lo ha ammesso anche Adriano Galliani nel postpartita che si è complimentato con Massimiliano Allegri, decisosi a riproporre il sistema di gioco più funzionale per questa squadra.

Pur con un trequartista puro ed uno atipico (Kakà e Birsa), uniti ad un falso nove (Robinho), il 4-3-3 risulta nettamente più efficace dell'ormai prevedibile 4-3-1-2, modulo sempre meno adottato nel calcio moderno. Le scelte di mercato sono andate in questa logica, ma fortunatamente sono stati acquistati giocatori capaci anche di giocare sull'esterno, come Kakà, Birsa, Saponara (quando esordirà) e anche il futuro milanista Keisuke Honda. Gli esterni offensivi non solo rendono più imprevedibile ed efficace la manovra offensiva, ma aiutano enormemente in fase di ripiegamento, facilitando il lavoro di mezz'ali e terzini. Col rientro di El Shaarawy le cose saranno ancora più semplici, ma anche gli interpreti attualmente a disposizione garantiscono diverse soluzioni: oltre all'ottimo risultato e alla grande prestazione, c'è quindi un ulteriore motivo per sorridere...

per Milannews.it

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