Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

IL MILAN RITROVATO

autore
Davide Bin
per Milannews.it
mercoledì 30 aprile 2008, 13:28Vista dalla Curva
autore Davide Bin
30.04.2008 13:28Vista dalla Curva

Stiamo vivendo la settimana più importante e ricca di tensione di questo finale di stagione: spettatori con tanti rimpianti delle semifinali di Champions, cerchiamo di distrarci per non pensare al derby di domenica, una sfida importantissima, come tutti i derby e assolutamente da vincere per la classifica del Milan e per evitare di veder festeggiare i cugini proprio in casa nostra. L'ansia e il nervosismo tipici di ogni vigilia di un derby sono in parte mitigate dalla consapevolezza di aver ritrovato il nostro Milan, il Milan che conoscevamo, il Milan campione di tutto che sembrava definitivamente finito, alla fine di un ciclo, scomparso fra gli stenti di un campionato sofferto e non all'altezza. Evidentemente, ancora una volta, Ancelotti e il suo staff avevano puntato il timer della preparazione atletica per essere in perfetta forma in questo periodo della stagione e, come d'incanto, ora il Milan vola, gioca bene, segna a raffica e vince in scioltezza le partite contro avversari che nel girone di andata l'avevano fatto soffrire e, in alcune occasioni (vedi Livorno), gli avevano sottratto punti che ora sarebbero stati importanti per essere già quarti e un po' più tranquilli. Non è un caso che il Milan giochi il suo miglior calcio proprio nella settimana delle semifinali di Champions League; è già avvenuto la scorsa stagione e i frutti si sono visti nella doppia sfida contro il Manchester United che ci ha permesso di conquistare la finale di Atene; è già avvenuto in altre stagioni e si è puntualmente ripetuto ora, anche se, purtroppo, ogni tanto il Diavolo..."fa le pentole ma non i coperchi" e questa volta si è presentato tirato a lucido per un appuntamento al quale non ha potuto partecipare. Ma siccome non tutti i mali vengono per nuocere, almeno ora abbiamo la speranza di affrontare finalmente un derby in perfette condizioni e alla pari, cosa che non è mai avvenuta nelle ultime sfide, tutte puntualmente perse: nella scorsa stagione la partita di andata si giocò a fine ottobre, nel momento peggiore di condizione per un Milan che aveva fatto una preparazione estiva leggera e affrettata per affrontare i preliminari di Champions League "a sorpresa" contro la Stella Rossa e in autunno era in caduta libera; solo il grande cuore dei ragazzi rossoneri evitò l'umiliazione ma non la rocambolesca sconfitta 3-4 contro un Inter che in quel momento era molto più in forma; al ritorno (11 marzo) la partita si giocò dopo il ritorno degli ottavi di finale di Champions League; il Milan era reduce dai tempi supplementari della sfida contro il Celtic e l'entusiasmo per aver passato il turno non bastò a moltiplicare le energie contro i cugini, depressi per l'eliminazione di Valencia ma più freschi e motivati: buon primo tempo, chiuso in vantaggio 1-0 con il gol di Ronaldo ma poi crollo fisico nella ripresa e rimonta interista con conseguente sconfitta 1-2; la partita di andata di questa stagione, invece, è stata giocata alla vigilia di Natale, il 23 dicembre e il Milan era reduce addirittura dalla trasferta giapponese in cui, la domenica precedente, aveva vinto il Mondiale per club; logico che la condizione psicofisica non fosse delle migliori, soprattutto per colpa del fuso orario, al cospetto di un'Inter che in quel momento volava e, infatti, non bastò un buon Milan nel primo tempo a ottenere un risultato positivo, anche se in quest'occasione fu decisivo più l'erroraccio di Dida in occasione del secondo gol interista che il calo fisico della squadra rossonera.

Insomma, sta di fatto che il Milan ha perso gli ultimi tre derby disputati, ma ora ha l'occasione di prendersi la rivincita, perchè per la prima volta dopo tanto tempo si presenta alla stracittadina in condizioni migliori dell'avversario: l'Inter sembra un po' alle corde, vince soffrendo e non convince contro avversari inferiori; il Milan invece è tornato a vincere giocando bene e soffrendo poco, attualmente gioca un calcio migliore e più produttivo rispetto ai rivali e fa venire tanti rimpianti al pensiero di cosa sarebbe stato della stagione rossonera se la squadra avesse giocato sempre così. Anche per quanto riguarda le motivazioni, la bilancia pende dalla parte rossonera: l'Inter può anche perdere il derby e vincere lo scudetto alla giornata successiva o addirittura a fine partita se anche la Roma dovesse perdere a Genova contro la Samp; il Milan non ha alternativa alla vittoria se vuole davvero provare a conquistare il quarto posto distante ancora due punti, anche perchè la trasferta di Cagliari sembra proprio l'ultimo ostacolo duro della Fiorentina nella corsa ad un posto in Champions. Per vincere il derby serve un Milan da grandi occasioni e questa squadra ritrovata delle ultime settimane può fare l'impresa; in fondo in questo finale di stagione non ci sono finali vere e proprie da giocare, quindi affrontiamo il derby come se fossimo ad Atene, a Montecarlo, a Yokohama o, visto che la data è più o meno la stessa, come se di fronte avessimo il Manchester in quella mitica notte di un anno fa. Vincere il derby magari non salva la stagione ma è pur sempre una grande soddisfazione e questo Milan ritrovato ce la può fare, anzi, ce la deve fare!

per Milannews.it

Altre notizie