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Il Milan ricambia modulo e trova tante soluzioni: da Kakà a Birsa, attendendo El Shaa e Honda

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
mercoledì 23 ottobre 2013, 22:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
23.10.2013 22:00Primo Piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Accantonato in estate per ricercare l'"antica" formula del trequartista, il 4-3-3 è improvvisamente tornato di moda a seguito della gara col Barcellona. Ha detto bene Galliani nel postpartita, quando ha sottolineato che le gare migliori sono arrivate proprio con questo modulo. Il Milan ha effettivamente provato a riadattarsi al 4-3-1-2, ma l'esperimento non è andato a buon fine: il primo scorcio di campionato ha consegnato prestazioni scialbe, una manovra prevedibile e tanti gol subiti. Il mercato si è orientato in questa direzione, allontanandosi da ali pure e avvicinandosi ai trequartisti, oltre all'acquisto di un ulteriore centravanti da schierare con e senza Mario Balotelli.

Fortunatamente, tenendo conto della probabile riproposizione del 4-3-3, il Milan ha acquistato dei giocatori piuttosto duttili e capaci anche di giocare sull'esterno: pensiamo a Birsa e Kakà, ma anche a Saponara e a Keisuke Honda, che diventerà rossonero a partire da gennaio. Questi quattro giocatori non possono essere definiti ali, ma comunque dispongono di caratteristiche tali per compiere anche un lavoro di fascia. Quando El Shaarawy rientrerà dall'infortunio il "nuovo" sistema di gioco troverà un'arma importantissima: l'attaccante savonese finalmente potrà essere utilizzato nel ruolo dove rende al meglio, senza doverlo forzatamente adattare a seconda punta, una posizione che non sembra digerire al massimo. Il tutto poi assumerà contorni ancor più succulenti a gennaio, quando Honda potrà finalmente indossare la maglia milanista: a quel punto il Milan disporrà di una batteria decisamente variopinta di mezze punte, capaci anche di sacrificarsi sull'esterno e "svestire" metaforicamente i panni del classico 10.

per Milannews.it

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