Tutor, no grazie: Balotelli si auto-responsabilizza
Salvatore Trovato
Mario Balotelli sarà il tutor di se stesso. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’attaccante rossonero, in questi ultimi giorni, ha preso coscienza di cosa è necessario fare per tirarsi fuori da questo tunnel di polemiche e chiacchiere extracalcistiche. Insomma, Super Mario vuole dare un segnale forte e non ha bisogno di tutor o altre figure "strane" al suo fianco. La prima mossa, evidenzia la rosea, è stata quella di cercare casa a Milano (magari in zona San Siro), lasciando la dimora di Limido Comasco. La vita da pendolare lo ha esposto a troppi ritardi, contribuendo ad alimentare il disordine.
Ma non c’è solo questo nel processo di (auto)responsabilizzazione di Balotelli. Il giocatore, infatti, accogliendo l’invito del suo manager, Mino Raiola (che ha definito l’idea del tutor "ridicola e inventata dai media"), ha deciso di rinunciare alla sua amatissima Ferrari. Una rinuncia non da poco per il suo eccentrico stile di vita attuale, che testimonia la voglia di cambiare del fuoriclasse ex City, pronto a dare un taglio netto ai suoi comportamenti, limandone il lato negativo, fatto di eccessi e stravaganze. "Il Milan non si permetterebbe mai di mettere un tutor e noi non ci permetteremmo di accettarlo", ha ribadito Raiola ai microfoni di Milan Channel, mettendo in chiaro la questione. Mario saprà autogestirsi e rigare dritto, per il bene suo e del club di via Turati, che punta, oggi più che mai, sulla sua stella più lucente.


