Prove di formazione e possibili sorprese
Matteo Calcagni
E' ancora presto per azzardare con sicurezza l'undici che domani sfiderà il Parma, sebbene le prove generali di Milanello ci abbiano lasciato delle indicazioni importanti: Massimiliano Allegri, durante l'allenamento di ieri mattina, ha abbozzato un tridente offensivo formato da Niang, Balotelli e Robinho, rivoluzionando parzialmente il reparto offensivo visto contro il Barcellona. Dalla seduta di rifinitura odierna dovrebbero emergere nuove informazioni, ma è comprensibile che il tecnico toscano possa voler preservare sia Birsa che Kakà, rientrati recentemente da infortuni muscolari e reduci da una prova dispendiosissima in Champions League. Il nome che crea maggior sorpresa è quello di Niang che potrebbe tornare titolare dopo più di due mesi: l'ultima volta a Verona il 24 agosto.
Con il (ri)cambio di modulo il giovane transalpino ritroverebbe la posizione di esterno destro, dove venne lanciato da Allegri a partire dallo scorso gennaio. E' indubbio che le recenti prestazioni dell'ex Caen (amichevole compresa) siano state piuttosto opache, ma è comunque sensato che l'allenatore livornese voglia provare a rilanciarne il talento, inceppatosi in coincidenza del palo del Camp Nou. Con El Shaarawy ancora out per infortunio, con Birsa e Kakà da dosare in vista dei ravvicinati impegni, il nativo di Meulan-en-Yvelines potrebbe disporre di un'ulteriore chance, nella speranza che il ritrovato entusiasmo rossonero possa aiutarlo a sbloccarsi sotto tanti punti di vista.


