Caos Milan: clima rovente tra crisi e contestazione
Antonio Vitiello
Il Milan è sprofondato in una delle crisi più acute del recente passato. A San Siro nella serata di ieri si è respirato un clima surreale per tutta la gara e soprattutto nel post match, quando allenatore e giocatori sono stati duramente contestati dalla Curva Sud. Nel mirino gli atleti che non danno il massimo per onorare la maglia rossonera ed alcuni elementi della rosa accusati di non rispettare le regole del calciatore professionista (come il fare tardi in discoteca).
C’è di vero che il Milan non vince da 5 partite in campionato, 6 se aggiungiamo il ko contro il Barcellona in Champions League. Nella partita contro il Genoa il Milan non è riuscito a condurre in porto il risultato pieno nonostante la superiorità numerica per più di un’ora di gioco (espulso Manfredini per fallo da rigore su Balotelli). Resta impressionante il possesso palla e la quantità di tiri verso lo specchio della porta di Perin non sfruttata dai rossoneri. C’è anche una componente di cattiva sorte ma la fortuna molto spesso aiuta gli audaci, e il Milan non lo è stato nel recente mercato quando ha messo in piedi una rosa non all’altezza.
Gli errori si stanno scontando con gli interessi ed ora c’è chi ironizza invitando il Milan a guardarsi alle spalle più che puntare all’Europa. Allegri intanto è stato nuovamente confermato ma la tifoseria ha chiaramente messo a nudo i problemi di questa squadra con striscioni e cori inequivocabili. Serve maggiore impegno, il tempo delle uscite a vuoto è finito.


