Tomori supera l'esame al rientro da titolare. È pronto a diventare un elemento chiave
TMWÈ come se non fosse stato mai escluso, Fikayo Tomori. Il difensore del Milan non giocava una partita ufficiale dal 24 maggio, nella nefasta partita contro il Cagliari che è costata al Milan la Champions League. Quest'estate Amorim lo aveva provato nel pre-campionato, dandogli spazio nelle prime due amichevoli contro Celtic e Inter, gare che evidentemente non hanno convinto l'allenatore che ha deciso di metterlo sul mercato.
Provvidenziale il suo reintegro
E fortuna che non sono arrivati acquirenti, verrebbe da dire. Reintegrato in rosa alla fine della finestra estiva, è stato inserito nelle liste UEFA e Serie A e la sua presenza ora è più provvidenziale che mai. Con l'infortunio di Matteo Gabbia e con la difesa a 3 che è il sistema prediletto del tecnico, il ritorno dell'inglese è fondamentale. A Salisburgo la sua prestazione è stata più che sufficiente.
Buona prova contro il Salisburgo
Voto 6.5 per Tuttomercatoweb, dove è stato evidenziato come abbia saputo agire sia come braccetto che come terzino. Per il resto vediamo un po' di statistiche: due contrasti vinti su due, 4 duelli a terra vinti su 5, 3 intercetti, una chiusura difensiva, 6 recuperi. Partita durata 67' e del resto l'assenza del ritmo partita alla lunga si è fatta sentire. La sua velocità ed esperienza faranno estremamente comodo ad Amorim in queste settimane dove il calendario è serrato. E a proposito, il suo contratto è in scadenza a giugno e anche una serie di buone prestazioni sarà il suo miglior spot per eventuali club interessati.
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