LIVE MN - Allegri: "Galliani? Io sono il responsabile di Milanello. Difesa obbligata ma torna El Shaarawy"
Federico Gambaro
- Infine su El Shaarawy e le possibilità di vederlo in campo: “El Shaa non lo porto in gita a Catania. Deve ritrovare la condizione ma se ci sarà bisogno lo metterò in campo. Ha grande voglia di tornare e mi aspetto molto da lui”.
- Su Kakà e Balotelli: “Kakà è stato un acquisto importantissimo. Ha portato qualità ed è un esempio per lo spogliatoio. Balotelli è un giovane sempre sotto i riflettori, sono contento di quanto ha fatto martedì, sta migliorando fisicamente e penso che per lui sarà un campionato in crescendo”.
- Sull’ipotesi di lavorare con Paolo Maldini: “Paolo lo conosco da quando sono arrivato al Milan, ma parlare ora di queste situazioni non ha senso, è una vicenda in evoluzione, la Società penserà al bene del Milan”.
- Sulla possibilità di vedere Balotelli non come vertice dell’albero di Natale: “Balo ci ha giocato dietro con Birsa e davanti Matri. Può fare la prima e la seconda punta. Importante che affronti le partite come in Scozia. A livello tecnico ha qualità straordinarie ma si è messo al servizio della squadra”.
- Sull’annunciato arrivo a Milanello di Berlusconi : “Come l’anno scorso la vicinanza del presidente alla squadra è positiva. Porta grandi stimoli e siamo felici che oggi venga per la prima volta in questa stagione”.
- Sulle vicende societarie e le reazione del mister e della squadra: “In questo momento così come in tutti, l’allenatore è il responsabile tecnico, deve gestire lo spogliatoio. Galliani la prima cosa che mi disse è stata “Lei è il responsabile di Milanello”. E così lavoro. L’importante è dare dei valori alla squadra, stare vicino ai ragazzi e dare il mio apporto tecnico. Vista la delicatezza della situazione societaria, preferirei non parlarne. Una vittoria domani magari porterebbe maggior serenità. Tutti lavoriamo affinché il Milan vada bene. Non penso al mio futuro in relazione alle vicende in Società. Rimpianto di non essere andato a Roma? Nella vita ho fatto tante scelte e non ho mai avuto rimpianti”.
- Si parte sul Catania e sul momento della squadra: "Troveremo una squadra agguerrita, abbiamo una classifica che dovrebbe essere diversa da questa e per questo dovremo lavorare per tornare a fare punti in campionato. La squadra martedì ha fatto una bella gara sotto il piano tecnico, è stato piacevole anche vedere come giocava la squadra. Sull'1-0 abbiamo comunque rischiato il pareggio, le partite dipendono anche dagli episodi. Sicuramente in campionato abbiamo sbagliato molto perché ci sono solo 14 punti in classifica, ma alcuni episodi ci sono andati contro. Dispiace anche non aver mai avuto a disposizione tutta la rosa, purtroppo per tanti infortuni traumatici come è successo col Celtic. Domani avremo una linea difensiva con Poli-Silvestre-Bonera-Emanuelson con Poli adattato a terzino. Fortunatamente abbiamo recuperato El Shaarawy. E' in gruppo, deve ritrovare la forma ma ha grande animo e voglia. Domani dobbiamo comunque fare una partita tosta".
Conclusa la chiacchierata in famiglia a "Milan Channel", il mister parlerà a breve in conferenza stampa.
Sull’isolamento della squadra dalle vicende societarie: “Fino a questo momento lo ha fatto e deve continuare a farlo. E’ normale che tutti leggiamo e sentiamo ma non ci deve toccare. E’ una situazione delicata e tutti cercano la miglior soluzione per il Milan e noi dobbiamo pensare al campo”.
- Su Kakà e Balotelli: “L’arrivo di Kakà è stato un bene sia a livello tecnico che di immagine e di esempio per il Milan e i compagni. Balotelli ha fatto bene a Glasgow, ha qualità per fare ancora meglio”.
- Sul Catania “Giocare a Catania non è mai semplice, squadra aggressiva, dovremo giocare bene tecnicamente per cercare la vittoria”.
- Sugli infortuni: “Per Catania su Mexes non c’è nessuna possibilità, Abate molto difficile. Purtroppo abbiamo perso due giocatori anche a Glasgow. Non ho mai avuto la rosa al completo e molti infortuni sono traumatici. Abbiamo Abbiati con la febbre, se non ce la farà giocherà Gabriel. Ci giocheremo comunque bene la partita di domani. De Sciglio sta lavorando per vedere se il ginocchio continua a fare le bizze, El Shaarawy è tornato, gli serve un po’ di condizione ma ha grande voglia”.
- Si parte sul dopo-Glasgow: “Abbiamo finito di pranzare e poi ultimo allenamento per preparare la gara di domani. Dopo la vittoria con il Celtic che ci permette di arrivare con l’Ajax con 2 risultati su 3, ma ora dobbiamo ripartire anche in campionato. Galliani e la Società? Situazione delicata, parlare non avrebbe senso. Io sono l’allenatore e ho la responsabilità tecnica e ancor di più dobbiamo pensare di fare risultati che porterebbero maggior serenità in tutto l’ambiente e per risalire in campionato. Vincere a Glasgow non era assolutamente facile. In Champions solo nel ’69 si era vinto e i ragazzi ci hanno messo spirito agonistico e attenzione tecnica”.
- Prima della conferenza stampa, Allegri parlerà in esclusiva ai microfoni di "Milan Channel".
Cari lettori di Milannews.it è tempo di sedersi con noi nella sala stampa di Milanello per ascoltare le parole di mister Massimiliano Allegri in conferenza, una conferenza di vigilia della gara di Catania ma sicuramente scossa e legata a doppio filo con quanto accaduto ieri con le parole d'addio, forti e decise, di Adriano Galliani e una situazione in casa Milan in continua evoluzione.


