Berlusconi-Galliani, nessuna rottura: il Cavaliere chiede all'Ad di restare fino a...
Salvatore Trovato
Dopo lo sfogo al veleno di Adriano Galliani, che nella giornata di ieri aveva anche parlato di "danni alla sua reputazione", si è subito pensato a una rottura con il presidente Silvio Berlusconi, con la possibilità di finire addirittura davanti al giudice per redimere la questione. Secondo quanto riportato da Tuttosport, però, il fatto che i due si siano già incontrati e parlati ieri sera ad Arcore, ha sgonfiato questa ipotesi. Il Cavaliere - che da tempo, scrive il quotidiano torinese, era a conoscenza dell’idea di Galliani, altrimenti non avrebbe messo a trattare con lui Bruno Ermolli, suo storico collaboratore e mediatore nella trattativa per la buonuscita dell’amministratore delegato rossonero (stimata in circa 50 milioni di euro) - ha chiesto al suo fidato braccio destro, per il bene del Milan, di rimanere ancora per un po’ di tempo, quello necessario alla figlia Barbara per creare la squadra che in futuro guiderà il club.
Galliani ci penserà e le ultime dichiarazioni di Berlusconi ("Tutti restano al loro posto e il Milan prosegue all’insegna dell’unità di intenti. La situazione societaria non cambia, Galliani è sereno dopo la cena di ieri") lasciano intendere proprio questo. Insomma, la carriera in rossonero di Adriano Galliani potrebbe proseguire fino alla prossima assemblea dei soci (in programma ad aprile) o, al massimo, fino al termine della stagione.


