Galliani a MC: "Nel calcio a volte cambia il vento. Ringrazio il Signore per quell'intuizione su Kakà"
Federico Gambaro
Un Adriano Galliani maggiormente sereno dopo la vittoria della squadra in quel di Catania, commenta così la prestazione dei rossoneri ai microfoni di “Milan Channel”: “Mi ha soddisfatto la reazione dopo aver subito il gol e la doppia vittoria in trasferta in Champions e campionato. Avevamo 5 ragazzi in difesa che non sono i titolari o che giocano poco e tutti sono stati preziosi. Bene a centrocampo e poi abbiamo Riki davanti che è un fenomeno. Sul gol mi diceva che aspettava arrivasse Mario, non è arrivato e lui ha tirato. Lo sapete che ho pianto nel 2009 per venderlo, poi ringrazio il Signore di avere avuto l’intuizione il 31 di agosto di andare a Madrid senza avere nessun appuntamento e da lì è successo che è ritornato Kakà.
Cosa è cambiato in Balotelli? Lo dicevo l’altra sera quando parlavo col presidente, quando vinci pensi di andare avanti a vincere sempre ed è così anche quando perdi e le cose vanno male. Poi c’è il momento che cambia il vento. Dopo 28 anni di Milan continuo a dire che lo sport è ciclico. Ad esempio abbiamo fatto 6 punti in 4 giorni in trasferta dopo che ne avevamo fatto pochissimi. Adesso dobbiamo cercare di dare continuità a questi risultati”.


