ESCLUSIVA MN - Richards-Milan, Canovi: "Può fare bene in Italia. Rossonero? Se fosse vero sarei informato"
Gaetano Mocciaro
Le ultime di mercato avvicinerebbero il difensore Micah Richards al Milan. 25 anni, 13 presenze con la Nazionale inglese, Richards vorrebbe lasciare il Manchester City per giocare con maggiore continuità. Sin dalla scorsa estate il giocatore è stato accostato ai principali club europei e con gennaio sempre più vicino il suo nome ritorna prepotentemente a circolare. Ai microfoni di MilanNews.it Dario Canovi, assistente del procuratore del giocatore Alexander Livac, ci aggiorna sulla situazione: “Non ho notizie in merito a Richards al Milan. Assisto il suo agente e dal momento in cui ci fosse un interessamento di una squadra sarei informato. Onde per cui se il Milan chiamasse l’agente io stesso sarei informato, ma siccome ho parlato con lui anche oggi e i rossoneri non sono stati nominati direi che non posso dare riscontri.
Circa la volontà del ragazzo non avendo familiarità con lui non posso dire quale possa essere la sua volontà”. Storicamente gli inglesi non hanno fatto sfracelli nel campionato. Non c’è il rischio che un giocatore come Richards possa faticare in Serie A? “Io ritengo che il calcio sia universale e non sia più come una volta, dove effettivamente potevano esserci delle differenze da un campionato all’altro. Chi è bravo in Inghilterra lo può essere anche in Italia. Ci sono queste leggende, ma se ci pensiamo bene diversi inglesi hanno fatto bene, come Ince o Wilkins. Lo stesso pensavano gli inglesi degli italiani, ossia che non erano in grado di adattarsi al loro calcio. Poi arrivarono Vialli e Zola e il discorso cambiò”.


