Berlusconi ha le idee chiare sull'assetto societario. Galliani e Barbara proveranno a convivere, ma ce la faranno?
Marilena Albergo
È tornata la pace in casa Milan, almeno così sembra. L'intervento di Berlusconi ha calmato le acque facendo tornare la tranquillità nella squadra ma soprattutto in società. La telefonata "affettuosa", che pare ci sia stata tra Galliani e Barbara, ha messo fine alla bagarre in casa rossonera. Patti chiari e amicizia lunga. Almeno per ora. Il desiderio di Berlusconi è quello di avere due amministratori delegati, la figlia, appunto, e il vecchio amico Galliani. La prima avrà quindi il controllo dei settori dell'attività sociale, mentre il dirigente avrà la delega al settore sportivo. Questa separazione di poteri, priverà Galliani del settore commerciale (che nel 2012 ha fatturato 80 milioni di euro), ambito a cui a sempre tenuto. Barbara, invece, adesso si potrà occupare della supervisione dello stadio (che fattura 34 milioni). In più, potrà contare sulla gestione di una grandissima parte dei 275 milioni di fatturato del Milan (risultato del 2012). Ma la vera rivoluzione, quella che voleva apportare la Berlusconi, dovrà attendere, proprio come Paolo Maldini e Claudio Fenucci, indicati dalla figlia del patron come successori di Galliani. L'unico a lasciare dopo tanti anni il club rossonero, sarà il ds Ariedo Braida.
Non sarà dunque una rivoluzione totale, quella che tutti si aspettavano. Forse per quella bisognerà aspettare, anche se Berlusconi ha intenzioni serie su questo nuovo assetto societario. L'ex premier vorrebbe che questa soluzioni avesse basi pluriennali e, naturalmente, Galliani dovrà far parte di questo lungo progetto. Idee chiare dunque per Silvio Berlusconi ma, adesso, bisognerà capire se la convivenza Barbara-Adriano andrà a buon fine. Intanto la squadra non si è fatta distrarre da tutto questo caos societario e, dopo risultati negativi, finalmente arrivano le gioie. La vittoria con il Celtic prima, e quella con il Catania poi, hanno regalato fiducia e buon umore alla squadra di Allegri. Kakà sempre più leader, mente Balotelli è sempre più protagonista, in positivo ma anche in negativo purtroppo. Segna un bel gol su calcio di punizione ma poi litiga con Spolli reo di avergli dato del "Negro di m...". Questo, almeno, quanto dice Supermario che, come se non bastasse, si è reso protagonista in negativo anche all'uscita dal campo, indirizzando il gesto del tre (le reti inflitte alla formazione siciliana) ad alcuni tifosi rossoazzurri. Guardando avanti, adesso c'è da affrontare il Livorno, l'Ajax, la Roma e, infine, ci sarà il derby con l'Inter. Adesso non si può più sbagliare.


