La Poliedricità di Andrea torna a centrocampo
Pietro Mazzara
L’emergenza difesa sembra essere parzialmente rientrata. Con i ritorni a disposizione di Cristian Zapata (che ha scontato un turno di squalifica) e di Philippe Mexes (il cui occhio sinistro è tornato a posto), per Andrea Poli è tempo di ritornare a ricoprire il suo ruolo naturale ovvero quello d’interno di centrocampo. Contro il Celtic e Catania, il numero 16 milanista ha dimostrato tutta la sua duttilità e abnegazione alla causa milanista retrocedendo nella posizione di terzino destro per far fronte alle contemporanee assenze di Ignazio Abate e Mattia De Sciglio. Con il riassestamento del reparto centrale, che tuttavia rimane in emergenza stante lo stop di Silvestre e l’indisponibilità a livello regolamentare di Rami, e lo slittamento di Bonera nel ruolo di terzino destro, ecco che Poli, contro il Livorno, tornerà a dare lotta in mezzo al campo al fianco di Nigel de Jong e Riccardo Montolivo.
In questa stagione che dire tribolata è dir poco, Poli è stato uno dei pochi ad aver collezionato più giudizi positivi rispetto a quelli negativi ed è anche andato in gol per due volte, a dimostrazione che le sue caratteristiche di centrocampista incursore possono essere di grande aiuto alla manovra offensiva rossonera. Quelle che arrivano, da sabato in avanti, sono partite di una certa sostanza e dove il Milan sarà chiamato a dare continuità alle due vittorie esterne ottenute nel corso della settimana passata. E’ tempo di stringere i denti e lottare duro. La Poli-valenza sempre al servizio della squadra.


