Il Milan d'Europa League gioca a poker. Cisse spaziale, ne fa 3: è nata una stella?
Un bel Milan riscatta a Salisburgo la brutta figura di un mese fa contro il Benfica. Un successo netto, inappellabile per 0-4 che riporta su i rossoneri nella corsa alle prime 8 posizioni di Europa League. Partita chiusa in 49' grazie alla tripletta di Alphadjo Cisse che a 19 anni e 358 giorni è diventato il calciatore italiano più giovane ad aver mai segnato 3 reti in una singola partita in una competizione europea.
Super Cisse, riecco Ramos
A chiudere il quadro Gonçalo Ramos, entrato dopo un'ora di gioco al posto di Francesco Camarda e in rete 12 minuti dopo il suo ingresso in campo. Il portoghese, molto criticato in queste prime uscite, si è finalmente sbloccato: non segnava dalla partita contro il Venezia del 28 agosto. Partita nella quale si segnala il ritorno in una partita di Europa League di Luka Modric dopo ben 15 anni. E anche l'espulsione di Filippo Terracciano nei minuti finali di gara per fallo da ultimo uomo.
Amorim non vuole prendersi i meriti per Cisse
Soddisfatto Ruben Amorim a fine partita, pur precisando che non sia stato il più bel Milan visto finora. Lodi per Alphadjo Cisse, grande protagtonista della serata. Il tecnico portoghese non si vuole prendere i meriti dell'esplosione del giocatore, che il club aveva acquistao prima del suo arrivo. Il trequartista, dal canto suo, si mostra molto umile ripensando che pochi mesi fa era ancora in Serie B.
Ora Atalanta e Bournemouth
Con questo successo il Milan si avvia verso i prossimi impegni con maggiore fiducia: domenica c'è l'Atalanta, che ha battuto il Pafos in Conference League ma ha perso per infortunio Raspadori. Poi è tempo nuovamente di Conference League con la trasferta di Bournemouth: gli inglesi sono già partiti forte con due vittorie in altrettante partite.
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