ESCLUSIVA MN - Endt: "Ajax, impresa possibile a Milano. Rossoneri più forti rispetto all'andata. Su Bojan dico..."
Gaetano Mocciaro
In vista di Milan-Ajax, in esclusiva per MilanNews.it ci parla dei lancieri uno che per loro ha lavorato 34 anni: l’ex team manager David Endt ci parla delle insidie che la squadra di Allegri potrà avere contro i campioni d’Olanda.
David Endt, che Ajax arriverà a Milano?
“Credo che l’impresa, sebbene più difficile del solito, sia possibile. D’accordo che il Milan ha il doppio risultato a disposizione, ma credo che l’Ajax avendo niente da perdere possa giocare con più libertà. L’Ajax ha la forza tecnica, anche se non quella mentale o fisica di battere il Milan in casa. L’ultima volta ce l’aveva fatta, ma i rossoneri erano già qualificati ed era più semplice”.
Qual è lo stato di forma dell’Ajax?
“Abbiamo cominciato così così perdendo punti e non giocando bene, anche perché la squadra ha perso Eriksen e Alderweireld, due elementi fondamentali, specie Eriksen che dava il suo apporto offensivo. La vittoria contro il Barcellona ha dato buone indicazioni, stanno emergendo elementi importanti come Joel Veltman, che ha preso il posto in difesa di Alderweireld e Davy Klaassen, che ha preso il posto di Eriksen. C’era bisogno di tempo per adattarsi al ritmo del campionato e alla Champions, ma parliamo di ragazzi che hanno stoffa”.
Conoscendo il Milan quali giocatori dell’Ajax devono essere tenuti d’occhio?
“C’è un centrocampista molto forte che da 2-3 anni è nel giro della prima squadra, ossia Thulani Serero. Sudafricano, arrivato dall’Ajax Cape Town, in questi anni è maturato. È veloce, con una bella progressione. Poi segnalo Daley Blind, figlio di Danny. Giocatore nato come terzino sinistro, ma che può giocare anche a centrocampo: davvero molto bravo”.
Davanti c’è l’interessante Fischer
“Danese molto giovane. Non ha nemmeno 20 anni ed è molto promettente. Però come succede con i giovani ha i suoi alti e bassi. Lui ha avuto un periodo molto negativo nelle ultime settimane ma si sta riprendendo”.
C’è anche l’ex rossonero Bojan
“È tornato da una settimana e ha fatto un bel gol nell’ultima partita. Ovviamente è un giocatore valido, ma ha dovuto adattarsi al gioco olandese: ci sono altri ritmi, un altro gioco. Per fortuna viene dalla scuola Barcellona che è molto simile a quella dell’Ajax come filosofia. A condizionarlo anche un infortunio che l’ha tenuto fuori per 5-6 settimane, perciò il ritmo non è ancora ottimale”.
Ajax-Milan all’andata ha mostrato i rossoneri in difficoltà. Che opinione si sono fatti ad Amsterdam?
“All’andata il Milan era sottotono, adesso sembra che abbia trovato la strada giusta. I rossoneri hanno pareggiato con l’Ajax con un rigore discutibile e per l’Ajax è stata una grande batosta, per questo c’è voglia in Olanda di riscatto. Certamente il Milan è più forte di allora, ha trovato una squadra più unita oltre ad avere a disposizione due risultati su tre”.


