I miracoli di Perin fanno drizzare le antenne al Milan: il portiere è più di un'idea
Matteo Calcagni
All'inizio della scorsa stagione si sono rincorse più volte voci di un interessamento rossonero per Mattia Perin, affacciatosi alla Serie A dopo la straordinaria stagione al Padova. La sfortunata annata del Pescara, e i tanti gol subiti, hanno offuscato l'astro del giovane portiere, passato da titolare a riserva di Pellizzoli. Terminato il prestito in Abruzzo, l'estremo difensore ha ricevuto la fiducia del Grifone che, nonostante la giovane età, gli ha affidato i pali della porta rossoblù. L'avvio del campionato è stato traumatico, ma in questo caso ha vinto la pazienza: Perin è rimasto al suo posto e ha risfoderato le sue qualità, diventando l'uomo in più del Genoa di Gasperini. Da diverse settimane a questa parte il migliore in campo dei liguri è sempre il nativo di Latina, il cui curriculum si è impreziosito con un rigore parato a Mario Balotelli.
Un'escalation che ha fatto nuovamente drizzare le antenne al Milan, vista la necessità di trovare un erede di Christian Abbiati. Stando a quanto riferito da Gianluca Di Marzio, Adriano Galliani vorrebbe bloccare il portiere per l'estate prossima, dove evidentemente il pacchetto dei portieri subirà qualche modifica. Una mossa saggia per una decisione importante, da prendere con la massima serenità, tenendo conto delle disponibilità e delle necessità della rosa. Perin può essere l'uomo del futuro, per un apprezzamento di lunga data mai definitivamente sopito.


