Umiltà e maturità: Mario, ti vogliamo così!
Enrico Ferrazzi
Nel post-partita di ieri sera, Mario Balotelli ha ricevuto i complimenti da tutta la squadra: da Allegri ai grandi senatori Abbiati e Bonera, tutti hanno messo in risalto la prova di grande sacrificio di SuperMario. L’attaccante rossonero, dopo l’espulsione di Montolivo al 22’ del primo tempo, si è messo a disposizione dei suoi compagni, dimostrando grande umiltà. Nel primo tempo, il numero 45 rossonero ha fatto la prima punta e ha cercato di tenere qualche pallone in avanti per far rifiatare difesa e centrocampo. Nella ripresa, invece, Allegri lo ha posizionato sulla fascia destra e Balotelli ha fatto praticamente il terzino, rincorrendo gli avversari e recuperando tanti palloni. Questo sacrificio di SuperMario è stato apprezzato da tutto il pubblico milanista che ha accolto i tanti falli subiti con dei boati come se avesse segnato.
E nella notte che ha regalato al Milan l’ennesima qualificazione agli ottavi di finale di Champions League (l’undicesima negli ultimi dodici anni!), Balotelli ha dimostrato anche grande maturità: nonostante le provocazioni degli avversari, prima di Poulsen e poi dei suoi compagni, l’attaccante milanista non ha infatti mai reagito ed è sempre rimasto concentrato sulla partita. Mario ha capito che la squadra aveva bisogno di lui e quindi non doveva cadere nelle provocazioni olandesi. Il giocatore con la maglia numero 45 è stato ammonito a metà ripresa per un fallo su Blind che stava ripartendo in contropiede: un giallo che mancava, tra Serie A e Champions League, da cinque partite, ma quello di ieri sera è un cartellino che si può definire “intelligente” e utile, soprattutto se lo si paragona a quello rimediato per esempio contro la Fiorentina per un fallo sul portiere viola Neto. Una serata quindi di grande umiltà e maturità: è questo il Balotelli che tutti i tifosi vogliono vedere in ogni partita.


