La caccia al centrocampista: Parolo nome caldo, ma spunta anche un vecchio pallino
Matteo Calcagni
La pressione rossonera nei confronti di Kucka, salita di volume nel corse delle settimane, testimonia come il Milan sia alla ricerca di un centrocampista per il mercato di gennaio. L'infortunio al crociato dello slovacco ha certamente complicato i piani della dirigenza rossonera, costretta a "ripiegare" su un altro nome o pista. Non essendoci grandissime disponibilità economiche, appare difficile la concretizzazione di un investimento corposo, sebbene l'apertura del nuovo bilancio permetta più corposi spostamenti di denaro, come accaduto nel gennaio 2013 con Mario Balotelli. E' chiaro che, a questo punto, il Milan debba più pensare alla qualità che alla necessità, andando ad acquisire un nome che possa tornare utile non solo nell'immediato, ma anche nelle prossime stagioni.
Il nome caldo sembra essere quello di Marco Parolo, autore di una grandissima stagione con la maglia del Parma: il centrocampista varesino sarebbe un buon innesto e un'utilissima mezz'ala, ma difficilmente farebbe svoltare il reparto intermedio in prospettiva futura. L'edizione odierna de "Il Corriere dello Sport" ha rilanciato la candidatura di Jorginho, già da tempo nel mirino del club rossonero: non è facile che il brasiliano possa spostarsi a gennaio, ma la presenza di Sean Sogliano potrebbe facilitare eventuali trattative. Eventualmente se ne potrebbe riparlare in estate, dove il Milan dovrà effettuare un investimento importante per la mediana: Jorginho avrebbe il profilo giusto ed un'età adeguata. I vertici rossoneri devono interrogarsi sulle proprie risorse, cercando di capire dove poter intervenire e quali siano le priorità più impellenti, anche in ottica estiva.


