Sprint finale per Nainggolan: il Milan aumenta l'offerta, Cellino cala il prezzo
Salvatore Trovato
Cellino ha aperto alla sua cessione. Diego Lopez ha provato a smussare un po’ le parole del suo presidente, senza riuscirci più di tanto. Il diretto interessato, invece, giustamente si è astenuto da ogni commento. Ma il futuro di Radja Nainggolan sembra ormai delineato: resterà in Italia ma a gennaio cambierà maglia, trasferendosi al Milan. Per l’offerta finale, scrive quest’oggi la Gazzetta dello Sport, si aspetta l’ok di Silvio Berlusconi, ma la sensazione è che l’affare si farà. Massimiliano Allegri, dunque, che avrebbe voluto il belga anche prima, per uno strano scherzo del destino avrà il centrocampista solo adesso, ora che la sua avventura al Milan è ormai gli sgoccioli.
L’accordo con il Cagliari ancora non c’è, ma intanto i rossoneri hanno migliorato la loro offerta, portandola da 5 a 6 milioni e 250mila euro. Da parte sua, anche il presidente Cellino è disposto ad abbassare un po’ le pretese, scendendo dagli 8 milioni richiesti a 7, perché i rapporti con Adriano Galliani sono eccellenti e l’amicizia, anche in questi casi, conta eccome. Il Milan - sottolinea la rosea - non ha ancora contattato né il giocatore né il suo procuratore Beltrami - domani ci sarà un nuovo contatto Galliani-Cellino - ma Nainggolan spera di andare al Mondiale e una vetrina importante come la Champions potrebbe richiamare l’attenzione del c.t. del Belgio. La trattativa, dunque, è in dirittura d’arrivo, nonostante l’interessamento dell’Inter e il ritorno di fiamma della Juve, che rappresenta la novità delle ultime ore.


