La maledizione del Faraone: un 2013 da dimenticare
Enrico Ferrazzi
Il calvario di Stephan El Shaarawy sembra non avere più fine: l’attaccante rossonero è stato infatti costretto a fermarsi ancora dopo la partita contro l’Ajax dell’11 dicembre e ritornerà in campo nel 2014. Nel match contro i Lancieri, nel quale era tornato titolare dopo diverso tempo, il Faraone ha preso un colpo al piede sinistro, nello stesso punto in cui aveva subito la frattura del metatarso a fine settembre. Dopo aver consultato due specialisti, è emerso che non si tratta di ri-frattura, ma solo di un'infiammazione della zona del piede precedentemente infortunata, che prevede comunque uno stop di 2-3 settimane. Arrivederci quindi nel nuovo anno, che per fortuna di Stephan arriverà presto: il suo 2013, infatti, è da dimenticare, visto che ha avuto diversi problemi, soprattutto fisici. Negli ultimi mesi dello scorso anno, El Shaarawy aveva trascinato il Milan fuori dalla crisi a suon di gol, riportandolo nelle prime posizioni della classifica. In molti erano convinti che il 2013 sarebbe stato l’anno della sua definitiva consacrazione sia in rossonero che in Nazionale, ma così non è stato. Da gennaio, infatti, una strana maledizione ha colpito il Faraone: le sue prestazioni, nel finale della scorsa stagione, non sono state come quelle dei mesi precedenti, così come la sua prolificità in zona gol, visto che nel girone di ritorno ha segnato solo una rete (nel derby). In molti, hanno dato la “colpa” di questo calo all’arrivo a Milanello di Mario Balotelli, ma lo stesso Stephan ha sempre dichiarato che non era vero visto che i due sono grandi amici.
Nonostante tutto, il Milan è riuscito comunque a raggiungere il terzo posto e così l’obiettivo di El Shaarawy si spostò sulla Confederations Cup: le cose però non andarono tanto meglio neanche in Nazionale, dove Prandelli lo ha schierato titolare solo nell’ultima partita contro l’Uruguay, valida per il 3°/4° posto (ha segnato uno dei rigori finali). Terminata l’avventura azzurra, il Faraone si è concentrato fin da subito sulla nuova stagione con il Milan ed in particolare ai Playoff di Champions League. E l’inizio è stato molto positivo: El Shaarawy è infatti andato in gol nella sfida di andata sul campo del PSV ed ha dato una grande mano anche nella gara di ritorno, nella quale la squadra di Allegri si è assicurata la qualificazione alla fase a gironi. La felicità dell’attaccante rossonero è però durata poco visto che il 13 settembre si è procurato una lesione al bicipite femorale della coscia destra. Dopo lo stop di due settimane, sembrava tutto pronto per il rientro in campo (era stato anche convocato da Allegri per la trasferta con l’Ajax), ma ecco un nuovo infortunio in allenamento: microfrattura al metatarso del piede sinistro, che lo ha costretto a restare ai box per due mesi. Il 1° dicembre a Catania, il Faraone torna a giocare uno spezzone di partita, così come a Livorno, prima di tornare titolare con l’Ajax, gara però terminata con un nuovo infortunio al piede. Un anno orribile quindi per El Shaarawy, che per sua fortuna sta per finire...


