Robinho: "Difficile che torni al Santos, voglio rientrare concentrato sul Milan"
Matteo Calcagni
Nel nostro Paese sono ricominciati i rumours su un possibile ritorno in Brasile di Robinho che, dalla sua, è già rientrato in Patria. L'attaccante verdeoro, intervistato in esclusiva da "Globoesporte.com", ha fatto capire che certamente non lascerà il Milan, lasciando però aperta una porta per il futuro. Robinho ha mostrato una panoramica della stagione, sottolineando i suoi obiettivi e quelli del collettivo: "La squadra è cambiata molto, non stiamo facendo una grande stagione. Anche se ci siamo qualificati in Champions League, abbiamo fatto pochi punti in campionato. C'è ancora tanta strada da fare e speriamo di migliorare in futuro. L'Atletico Madrid? Le squadre spagnole sono sempre difficili da affrontare, l'Atletico ha una grande squadra. Andando avanti le gare diventano più complicate, ma siamo abituati. Dobbiamo stare attenti perché affronteremo un club con un grande cannoniere. Troveremo delle difficoltà. L'infortunio? Ho avuto un problema alla spalla, ma grazie a Dio non è stato niente di serio.
Sono felice di essere recuperato e di poter tornare a giocare. Ho cominciato bene la stagione, disputato delle buone partite. Dopo essermi fatto male, ho fatto alcune partite e sono tornato nella Nazionale e, grazie a Dio, è andata bene. L'idea è di recuperare fisicamente e di tornare assolutamente concentrato sul Milan. Ci sono grandi aspettative, mi prendo tanta cura di me, perché so cosa significa il 2014. Mi preparerò e farò il massimo per dare una mano alla Nazionale in un altro Mondiale. Ritorno al Santos? Non lo so, il Santos è il club dove sono cresciuto. Ho grande rispetto e affetto per i tifosi, vedremo. Penso sia difficile adesso, perché ho un contratto al Milan, ma il futuro appartiene a Dio".


