Kakà in conferenza: "Che emozione il 100esimo gol, sono contento di far parte della storia del Milan. Quando sento il coro dei tifosi..."
Enrico Ferrazzi
Ricardo Kakà, che oggi ha segnato i gol numero 100 e 101 con la maglia del Milan, è intervenuto in conferenza stampa dopo il 3-0 contro l'Atalanta a San Siro: "Non so come spiegare i 101 gol con il Milan, se penso a quello che ho fatto sono davvero tanti, è tutto davvero molto bello. Sono contento di fare parte della storia di questo club. Ogni gol è emozionante, aspettavo questo gol da qualche partita. Sono emozioni speciali, oggi è stata un'emozione pazzesca. Ogni volta che sento il coro dei tifosi, è una grande emozione perchè sento che viene dal cuore dei tifosi. Sentirlo oggi per due volte è stato il modo migliore per iniziare il 2014. Ero un po' ansioso per questo gol, lo aspettavo da un po'. Non ho mai pensato di essere un giocatore finito, a Madrid sono stato sotto il mio livello, ma ho sempre lavorato per cercare di ritornare me stesso. Anche al Real posso confermare che sono stato sempre un grande professionista, ero fiducioso di poter tornare a questi livelli. Nuovo traguardo? Io penserei subito al 200, ma meglio pensare prima ai 110, 120.
Non pensavo di lasciare questo segno nella storia del Milan, voglio essere un esempio per quelli che arrivano in questa squadra. Avevo preparato la maglia per il 100esimo gol, l'avevo già preparata da qualche partita. Cristante? Non è mai facile esordire a San Siro, ma lui è stato bravo ed è bello vedere bravi giocatori che arrivano dal settore giovanile del Milan. Se non fossi andato via dal Milan? Non lo so, l'esperienza di Madrid, a livello personale, è stata bella. Ero abituato al fatto che le cose andassero sempre bene. La mia storia nel Milan però è comunque bella così. Honda? L'ho visto molto contento di essere qui, sono convinto che ci potrà dare una mano in questa seconda parte della stagione. È un giocatore molto tecnico, può portare tante cose buone per noi. Sarà il mister a decidere la sua posizione, io lo vedo come un trequartista. Siamo contenti del suo arrivo".


